Dapprima li hanno
disarmati e poi hanno arraffato il malloppo. Il bottino si
aggirerebbe intorno ai 50.000 euro, anche se sono in corso
accertamenti più precisi sull'ammontare. I malviventi
probabilmente si erano nascosti con la vettura tra quelle
dei clienti che di solito nella giornata di sabato
affollano l'area: un ottimo e discreto punto di
osservazione, quindi. Dopo l'arrivo del furgoncino
portavalori, sono piombati sulle guardie giurate ed hanno
messo a segno la rapina. «Sono stati momenti concitati —
racconta una cassiera — e da dietro la vetrata mi sono
accorta della rapina: sembrava una scena di un film. I
banditi avevano il volto coperto: tutto si è svolto in un
attimo». Sul posto sono intervenuti prontamente i
Carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di
Avezzano e uomini del Commissariato di Ps di Avezzano. Le
indagini, coordinate dal comandante dei Carabinieri,
capitano Michele Borrelli, hanno portato subito al
rinvenimento del mezzo, sul quale sono fuggiti i banditi.
Si tratta di un furgoncino bianco, abbandonato in una
strada vicina. Tante le analogie con la rapina messa a
segno ai danni di un portavalori, qualche mese fa, a
Cappelle dei Marsi.