Giovedì, l'incontro con le dodici persone
, operatori dell'arte e della cultura, che il 7 ottobre
avevano sottoscritto un documento in cui si chiedeva il
rispetto della collina e la salvaguardia, appunto, del
teatro Ariston. Già domani, invece, potrebbe essere
ascoltato, come persona profondamente scossa dai fatti,
l'ex sindaco Franco Arboretti. Le iniziative, va detto, non
stravolgeranno l'ordine del giorno del consiglio di
martedì, dove, al terzo punto, figura ancora il piano
Ariston, inoltrato agli uffici tecnici non l'altro ieri, ma
undici mesi fa. ì Preservare il teatro, e la cultura del
teatro a Giulianova,- assicura Fabio Ruffini- è una
priorità condivisa. Obiettivo principe resta la
salvaguardia della sala esistente, patrimonio, peraltro,
della memoria collettiva locale." Ieri, intanto, il sindaco
è intervenuto sul problema della caserma dei Carabinieri,
replicando a Mimì Di Carlo che annunciava venerdì la
perdita dei fondi regionali. Ruffini precisa che della
struttura non è mai esistito progetto definitivo (come
erroneamente riportato nel prospetto triennale delle opere
pubbliche del 2005). La somma non attribuita sarebbe stata
inferiore a 200.00 euro. L'amministrazione punta invece ad
ottenere dalla Regione un intervento straordinario, capace
di coprire l'intero importo dell'intervento, pari a
2.892.159 euro. Indispensabile, per l'ottenimento del
risultato, la formalizzazione della richiesta da parte
dell' Arma dei Carabinieri.