Le ispezioni hanno toccato i comprensori di
Chieti, Ortona Lanciano e Vasto. In un laboratorio sono
state scoperte sei lavoratrici di origine cinese sprovviste
del permesso di soggiorno e non in regola con il rispetto
della normativa previdenziale e assistenziale. Per una
delle cinesi sono inoltre scattate le manette, anche se la
donna è stata poi rimessa in libertà, in quanto a suo
carico era stato già emesso in precedenza un decreto di
espulsione dal questore di Teramo; per le altre cinque è
invece stato disposto il provvedimento di espulsione.
Denunciato il datore di lavoro. L'azione delle Fiamme
Gialle a tutela degli operatori onesti vede spesso i
finanzieri cooperare con l'Inps e con la Direzione
provinciale del lavoro con le quali sono in corso procedure
di sviluppo delle attività. Va perdipiù ricordato che la
Finanziaria 2006 ha inasprito le sanzioni per le omesse
esibizione e istituzione del libro paga e del libro
matricola: si va da un minimo di 4000 euro fino a un
massimo di 12000 euro (in precedenza la forbice andava da
25 a 154 euro).
S.Ber.