«Il comitato - scrivono i fondatori - ha come
obiettivi principali: sensibilizzare i cittadini e le
istituzioni sui pericoli delle infiltrazioni malavitose nel
territorio di Vasto e del comprensorio; denunciare coloro
che pongono in essere comportamenti contrari all'ordine
pubblico e alla legalità; diffondere nei cittadini un senso
civico improntato alla cultura della legalità, della
giustizia e della meritocrazia; migliorare la qualità della
vita collaborando con le istituzioni a rendere più sicuro e
vivibile il territorio». I promotori dell'iniziativa
affermano di voler organizzare iniziative sociali e
culturali finalizzate agli scopi sopraindicati, sviluppando
forme di collaborazione con altre associazioni o gruppi di
cittadini. Frattanto, i consiglieri comunali del Comitato
Civico, Giuseppe Tagliente, Manuele Marcovecchio, Luigi
Marcello e Michele Notarangelo, si sono rivolti al questore
di Chieti, Giuseppe Fiore, sollecitandolo a volersi
attivare affinché sia aumentato l'organico della Polizia di
Stato presso il Commissariato di Vasto, «che - precisano -
non soltanto è al di sotto del fabbisogno, ma risulta
addirittura inferiore ai livelli numerici presenti agli
inizi degli anni Novanta». Secondo i consiglieri comunali,
«potrebbe anche essere necessario e opportuno un maggior
coordinamento tra tutte le forze di polizia operanti sul
territorio».