L'Uci (Unione Ciclistica
Internazionale) ha deciso infatti di escludere Danilo Di
Luca dalla classifica Pro Tour, fino a ieri comandata dal
corridore abruzzese della Liquigas. In un breve comunicato,
il Governo del ciclismo ha fatto sapere che l'esclusione di
Di Luca arriva «in accordo all'articolo 1.2.133.1 dei
regolamenti Uci». Di Luca, che ha dovuto saltare il
Mondiale e che non prenderà il via al Giro di Lombardia
(ultima gara del Pro Tour) di domani, è costretto quindi a
cedere il comando della classifica all'australiano della
Predictor-Lotto Cadel Evans. Difficile commentare la
decisione dell'Uci. Una cosa però è certa. Qualcosa nel
palazzo non ha funzionato. E ci riferiamo alla Fci che
forse non ha perorato fino in fondo la causa del ciclista
spoltorese che pure qualche mese fa aveva vinto, e con
merito la 90ª edizione del Giro d'Italia. Ora non resta che
il ricorso al Tas di Losanna. Ricorso che verrà inoltrato
entro la metà di novembre. Tutto il mondo sportivo
abruzzese si è stretto al portacolori della Liquigas. Ieri
è arrivata anche la solidarietà della sua Spoltore. Il
sindaco e l'intera cittadinanza del centro del Pescarese,
hanno espresso ieri stretta vicinanza e grande solidarietà
al campione Danilo Di Luca per l'eccessiva ed ingiusta
vicenda relativa alla sentenza emessa dall'Uci. Il sindaco
afferma che "tali fatti, seppur incresciosi, non possono
far altro che rafforzare lo spirito combattivo di Danilo,
che certamente si esprimerà al meglio nei prossimi
appuntamenti sportivi, regalandoci - si legge nel
comunicato del primo cittadino - le migliori soddisfazioni".