Il magistrato ha aggiunto che, comunque, saranno
svolti tutti gli accertamenti per verificare i motivi che
hanno spinto il giovane pentito a uccidersi. Tra le
ipotesi, viene seguita anche quella della delusione amorosa
in quanto il giovane era stato lasciato da una giovane
romena che abitava a Francavilla al Mare. Venanzi ha fatto
ieri il punto delle indagini con il magistrato della Dda
Alberto Cisterna. La Procura di Chieti ha concesso il nulla
osta per la sepoltura. Ieri sera a Chieti erano arrivate la
madre e la sorella del pentito. Secondo quanto si è
appreso, negli ultimi tempi Piccolo, che viveva da solo,
soffriva di crisi depressive, accentuate dal fatto di non
avere un lavoro e seri problemi economici.
A margine
di questa dolorosa vicenda da segnalare un intervento del
sindaco di Francavilla al Mare Roberto Angelucci che, in
una intervista, ha chiesto una maggiore giustizia nella
ripartizione di pentiti e sorvegliati speciali: a
Francavilla ce ne sarebbero stati già moltissimi.