Il fatto è accaduto intorno alle ore
13,15, nei pressi del passaggio a livello Km 111, in
prossimità della stazione ferroviaria di Paterno, mentre
era in transito il treno regionale Roma-Pescara, partito
dalla stazione di Avezzano alle 13,05 circa.
L'impatto
è stato tremendo: purtroppo per la povera donna non c'è
stato scampo. Il corpo è stato trascinato per diversi metri
ed il convoglio ha terminato la sua corsa a circa 300 metri
di distanza dal punto in cui è avvenuto l'urto.
Immediatamente è scattato l'allarme e sul posto sono giunti
i soccorritori del 118 con l'ambulanza, i Vigili del fuoco,
agenti del Commissariato di Polizia e della Polfer,
Carabinieri. Per la donna, purtroppo, non c'è stato nulla
da fare.
Da una prima ricostruzione effettuata, si
tratterebbe di suicidio; ulteriori accertamenti sono in
corso da parte degli agenti della Polizia ferroviaria,
coordinati dal sostituto procuratore della Repubblica di
Avezzano, dottor Guido Cocco, titolare dell'inchiesta. La
circolazione sulla tratta ferroviaria è stata interrotta su
entrambi i sensi di marcia per circa tre ore, riprendendo
con regolarità intorno alle 16.
Anche un tratto di
strada è stato temporaneamente chiuso ed il traffico
deviato per consentire rilievi e accertamenti.
La
drammatica notizia si è diffusa rapidamente a Paterno, dove
la cinquantenne era conosciuta e stimata da tutti, gettando
nella costernazione l'intera cittadinanza.
Scene
strazianti all'arrivo dei familiari, accompagnati da
parenti e amici. Una grave perdita per la famiglia e la
comunità.