L'iniziativa, che ha come capofila il comune di Chieti,
vede finora coinvolti 35 centri del territorio. L'accordo
di programma è stato siglato ieri dal presidente
dell'amministrazione provinciale Tommaso Coletti, dal
sindaco di Chieti Francesco Ricci e dai primi cittadini dei
comuni aderenti al progetto che dovrà essere finanziato,
una volta presentata la richiesta, dalla Regione Abruzzo e
dal ministero per le innovazioni tecnologiche. Il progetto
prevede, attraverso il Centro Servizi Territoriali, la
possibilità di fornire servizi informatici ai comuni
aderenti per quanto riguarda la gestione ad esempio del
controlli sui tributi, la certificazione. Servizi che
saranno gratuiti per i comuni con una popolazione inferiore
ai 5000 abitanti. Pagheranno il 50 per cento del costo i
comuni con popolazione compresa tra i 5000 e i 20.000
abitanti (i costi aggiuntivi saranno sostenuti dalla
Provincia e dal comune capofila) e il 100 per cento i
comuni con popolazione superiore. «Il centro servizi
territoriali - spiega il dirigente del settore informatico
della Provincia, Cesare Di Martino - avrà il compito di
garantire un supporto tecnologico, organizzativo e
gestionale agli enti di piccole e medie dimensioni per
garantire loro un'operatività e un'economia di scala
paragonabili a quelle degli enti di grandi dimensioni;
assicurare la disponibilità dei servizi adeguati nei
territorio a rischio di marginalità anche attraverso la
diffusione e il riuso delle soluzioni di e-government;
favorire il contenimento della spesa attraverso una più
efficace gestione delle risorse informative e
tecnologiche». La proposta presentata dalla Provincia di
Chieti ha ottenuto la valutazione positiva del Cnipa che ha
ammesso il centro servizi territoriali a rispondere
all'avviso per il cofinanziamento di progetti proposti
dalle alleanze locali per 'innovazione.
Si.Ber.