«D'Alfonso
questa volta è andato sopra le righe - tuonano il
consigliere regionale Giorgio De Matteis e il coordinatore
comunale Corrado Ruggeri - perchè questa singolare
proposta, fatta stranamente a cinque giorni dal voto per la
leadership regionale nel Partito Democratico, è campata per
aria: nessun accenno vi è alle risorse finanziarie che
permetteranno la copertura di spesa e, soprattutto, regna
assoluta l'incertezza sull'eventuale esito del voto su una
simile proposta in Consiglio Regionale. Se D'Alfonso, e con
lui la Pezzopane - ha proseguito De Matteis - tengono
davvero alla città dell'Aquila, si impegnino per eliminare
i doppioni degli uffici regionali che invece si vogliono
spostare a Pescara, si diano da fare per riattivare la
convenzione tra l'Aeroporto d'Abruzzo di Pescara e quello
di Preturo. Questa è un'offesa alla nostra città e alla
regione, ad un passo dal commissariamento per il deficit
sanitario, scippata dei finanziamenti per risanare i danni
provocati dagli incendi boschivi e con un bilancio
assolutamente traballante. La collaborazione? Solo se
D'Alfonso sarà in grado di presentare un documento firmato
da almeno 23 consiglieri regionali, cioè la maggioranza in
caso di voto del provvedimento». Insomma L'Italia Di Mezzo,
che si definisce unica vera forza di minoranza, parla
apertamente di scoop pre-elettorale, appoggiato dalla
presidente della Provincia e dal sindaco Cialente, rimasto
finora in silenzio». Una polemica aperta anche sul fronte
comunale, dopo l'approvazione dell'ordine del giorno
relativo ai fondi per le opere previste nel Piano d'Area
del Gran Sasso. «Serve una strategia per il Gran Sasso - ha
detto il consigliere comunale Emanuele Imprudente - e per
questo organizzeremo un dibattito pubblico per ascoltare
proposte e idee di sviluppo».