Un match difficilissimo: il
Marcianise è considerato il miglior organico del campionato
dopo lo «schiacciasassi» Benevento. Modica non rinuncerà al
suo modulo, il 4-3-3 di stampo zemaniano, proverà a
giocarsi la partita a viso aperto senza fare calcoli,
chiedendo ai suoi più cinismo. A Gela, ma anche sette
giorni prima in casa, nella splendida vittoria sulla
Sangiuseppese, Bastianini e compagni hanno evidenziato,
infatti, lacune in fase di finalizzazione di una manovra
piacevole ed anche in grado di disorientare gli avversari:
questo rappresenta il limite di una squadra che
tatticamente e tecnicamente ha poco da invidiare alle altre
del girone C della C2. Dimostrazione è l'interesse
mostrato da diversi club di categoria superiore per alcuni
elementi della rosa come Barrionuevo, Pepe e Dionisi. In
questo periodo pesano le assenze di Mignogna e Graziano
Villa. Entrambi sono tornati ad allenarsi con il gruppo, ma
difficilmente potranno essere schierati a Marcianise. Il
primo è stato sostituito con ottimi risultati da un
sorprendente Dario Barracco, gran recuperatore di palloni
ma anche concreto in fase di spinta.