La rassegna, organizzata dal collettivo Artificialia con il contributo dell'assessorato alla Cultura della Regione Abruzzo, ha richiamato nel capoluogo adriatico una cinquantina di artisti provenienti da tutta Italia che, dal 6 al 10 dicembre, hanno proposto la loro personalissima interpretazione dell'elettronica nelle arti visive, nella musica, nell'audio-video, nella danza e nel teatro. Tra i nomi di spicco della quarta edizione figurano Fausto Colavecchia, Gazira Babeli, Rudi Punzo, Giacomo Sabatini, Sara Marzari, Luca Tanzini, Nicola Cascino, Marco Cadioli, il sudamericano Dick El Demaisado, Fabrizio Mammarella, Carlo Infante, il Fortebraccio Teatro di Roma, il noto violinista pescarese Diego Conti e gli attori Ilaria Cappelluti e Silvano Torrieri. Non meno suggestivo è stato l'epilogo fuori programma del 15 dicembre: dopo la presentazione del libro "Philip K. Dick. La macchina della paranoia. Enciclopedia dickiana", di Antonio Caronia e Domenico Gallo, la serata di arrivederci al 2008 è proseguita con uno spettacolo dei fratelli Lumiere (Marco Messina, dei 99Posse, e Alessandro "Cico" Quintavalle) basato sulla sonorizzazione dei classici del cinema muto d'inizio secolo. Le opere, le performance ma anche e soprattutto le emozioni che hanno animato la kermesse sono raccontate nella mostra multimediale "Peam2k6 Footprints", che aprirà i battenti domani alle 21 nel locale di via Caboto. L'esposizione, allestita da Ecoteca in collaborazione con il collettivo Artificialia, è curata da Luigi Pagliarini, direttore artistico dell'internet café. Sarà visitabile tutti i giorni, dalle 18.30 alle 2 di notte, fino a domenica prossima, 11 febbraio, quando lascerà il posto alla personale "Labyrinths and Mazes" di Colleen Corradi Brannigan. "Peam2k6 Footprints" raccoglie una cinquantina di fotografie di Marita Cosma e Lucia De Crescenzo, estratti dei video girati da Gaia Russo Frattasi, un servizio filmato dalla Visual Emotion e il remastering di alcuni concerti realizzato da Andrea Gabriele.