La proposta è scaturita dal Consiglio Comunale nel quale si è parlato proprio della situazione di difficoltà in cui versa il gruppo rosetano. «Nei prossimi giorni — ha assicurato il Sindaco Franco Di Bonaventura - incontreremo, insieme ai Capigruppo del Consiglio Comunale, i rappresentanti della nuova proprietà della Teleco Cavi. Alla nuova gestione esprimeremo la nostra attenzione per le sorti aziendali e la nostra vicinanza all'azienda, restando fermi nelle nostre richieste di poter conoscere a breve il piano industriale di rilancio dell'attività aziendale e di evitare qualsiasi speculazione edilizia».
Il Consiglio ha votato all'unanimità la mozione presentata dall'opposizione. La discussione si è invece animata sull'altro punto all'ordine del giorno, ovvero la partecipazione del Comune di Roseto alla società mista che dovrà gestire l'autoporto. Il Consiglio ha infatti subordinato il proprio assenso a due condizioni: che la quota di partecipazione sia compresa tra il 15 e il 18 per cento e che vi sia la presenza di un rappresentante permanente del Comune di Roseto all'interno del Consiglio di Amministrazione. Intenti che hanno provocato dure reazioni da parte dell'opposizione che si è astenuta dalla votazione. «L'adesione alla società mista - ha dichiarato il Sindaco - voluta dalla Regione Abruzzo, rappresenta un passo avanti importante per il pieno utilizzo delle infrastrutture presenti sul nostro territorio.».
05/02/2004