cerca

URI e 3570

Un impegno preciso per la riduzione delle emissioni nocive entro il 2020

I nostri progetti hanno l’obiettivo di costruire un modello di SmartCity in continua evoluzione

Un impegno preciso per la riduzione delle emissioni nocive entro il 2020

È di pochi mesi fa a Parigi il vertice “Taxis4SmartCities”, che ha preso avvio in occasione di COP21, la Conferenza internazionale sui cambiamenti climatici voluta dalle Nazioni Unite.

URI e Radiotaxi 3570, sono tra i soci fondatori di questa alleanza mondiale, che ha lo scopo di condividere le buone prassi che in tutto il mondo le compagnie di Taxi hanno messo in atto per ridurre le emissioni, incentivare e velocizzare il passaggio a forme alternative di energia per il trasporto pubblico entro il 2020 e il 2030. Oltre a URI e Radiotaxi 3570 (Italia), tra i fondatori e promotori del progetto “Taxis4SmartCities” figurano Les Taxis Bleus (Francia), The London Taxi Company (UK), Taxi Bleus (Belgio), Taxi 31300 (Austria), Fågelviksgruppen (Svezia e Norvegia), Taxi centrale (Regno Unito), Taxi centrale di Amsterdam (PaesiBassi), Taxiphone centrale (Svizzera), Taxi Berlino (Germania) e Taxelco (Canada). 

L’importanza del lavoro che stiamo svolgendo è fondamentale, in quanto si tradurrà in un accordo internazionale sui cambiamenti climatici, applicabile a tutti i paesi del mondo, con l’obiettivo di limitare il riscaldamento globale di 2° C. 

 

IMPEGNI

Sono stati stabiliti tre diversi livelli di impegno, per consentire alle diverse compagnie di taxi di fare il loro massimo sforzo, in base allo stato attuale della loro flotta e delle loro capacità operative.

1) BAMBOO CLUB - Almeno il 33% dei nuovi veicoli che entreranno a far parte della flotta dovranno emettere meno di 60 gr di CO2/km entro il 2020;

2) OAK TREE CLUB - Almeno il 50% dei nuovi veicoli che entreranno a far parte della flotta dovranno emettere meno di 60 gr di CO2/km entro il 2020;

3) SEQUOIA CLUB - Almeno il 50% dei nuovi veicoli che entreranno a far parte della flotta dovranno emettere meno di 60 gr di CO2/km entro il 2020 e il 100% dei nuovi veicoli che entreranno a far parte della flotta dovranno emettere meno di 20 gr di CO2/km entro il 2030. 

Radiotaxi 3570 ha sottoscritto quest’ultimo, e più ambizioso impegno (Sequoia Club).

 

CONDIZIONI

Gli impegni  saranno validi a condizione che:

- Vengano messe a disposizione tutte le infrastrutture necessarie per lo sviluppo di tecnologie a basse emissioni, come sostenuto dalle compagnie di taxi  firmatarie;

- Vengano create offerte su misura da parte dei produttori di veicoli partner, nei confronti delle compagnie di taxi firmatarie;

- Siano messi a disposizione incentivi per l’acquisto e la promozione dei veicoli a basse emissioni tra i tassisti e per la loro formazione;

- Vengano concessi particolari privilegi per i conducenti  che sono in linea con l’impegno ambientale.

 

MONITORAGGIO DEGLI IMPEGNI

Al fine di evidenziare l’impegno delle compagnie Radiotaxi firmatarie, le emissioni di CO2 che potrebbero essere evitate saranno valutate ex ante.

Il controllo degli impegni realizzati verrà garantito mediante un esame annuale svolto dai firmatari, attraverso la pubblicazione associata di una valutazione delle azioni intraprese. Ciascuna compagnia, dovrà inoltre adoperarsi per coinvolgere altri radiotaxi in qualità di partner del progetto e fare la propria parte per rendere le nostre città più sane e vivibili.

Questo impegno globale è stato accolto con favore dal Ministro dell’Ecologia, dello Sviluppo sostenibile e dell’ Energia della Francia e Presidente di COP21, Ségolène Royal, dalle Nazioni Unite, dall’OCSE e dalla Banca Mondiale (Word Resources Institute).

 

PROMESSA

“Il nostro impegno per la sostenibilità ambientale non è certo solo uno spot. Già da diversi anni URI ha lanciato l’iniziativa “Via col Verde”, e abbiamo proseguito nel tempo coerentemente sul percorso che ci siamo imposti, perché riteniamo essenziale e particolarmente importante il contributo che i taxi possano dare alla riduzione delle emissioni inquinanti nell’aria che respiriamo tutti i giorni. Con le prime esperienze fatte, abbiamo già calcolato che ogni taxi elettrico può ridurre le emissioni di CO2 di almeno 65 quintali in un anno”, ha dichiarato Loreno Bittarelli, Presidente di URI (Unione dei Radiotaxi d’Italia) e del Radiotaxi 3570 di Roma. È però necessario che le istituzioni ci siano vicine in questa fase di trasformazione, individuando forme di agevolazione che possano incentivare seriamente i tassisti a passare all’elettrico. 

 

MISURE ADEGUATE

Da parte nostra stiamo facendo tutto il possibile, ma servono misure adeguate per superare il problema dell’acquisto degli autoveicoli, ancora troppo costosi rispetto a quelli tradizionali e della scarsità delle infrastrutture per la ricarica veloce dei mezzi. Partecipiamo a “Taxis4SmartCities” con orgoglio e siamo fieri di andare a raccontare le nostre buone prassi e i nostri ambiziosi progetti futuri che hanno l’obiettivo di costruire un modello di “SmartCity” in continua evoluzione, anche attraverso un attenta gestione dei percorsi e una costante innovazione tecnologica, che ci pone all’avanguardia in Europa. A questo proposito stiamo puntando molto su IT TAXI, l’App di URI che sta già avendo molto successo, perché permette di velocizzare le prenotazioni rendendo più vantaggiosi e trasparenti prezzi e percorsi e che a breve sarà arricchita con altre funzionalità innovative, come la possibilità di condividere i percorsi fra gli utenti, contribuendo così alla riduzione delle emissioni, oltre alla diffusione del servizio taxi ad una maggiore fascia di utenza, incentivando così l’utilizzo del trasporto pubblico rispetto a quello privato”.

Per maggiori info:

www.uri-unioneradiotaxi.it

http://www.taxis4smartcities.org

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Opinioni