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Notizie - Interni Esteri

20/02/2012, 17:00

È morto Dulbecco, Nobel per la medicina

Il celebe biologo avrebbe compiuto tra pochi giorni 98 anni. Trasferitosi in America 50 anni fa, le sue scoperte sulle cellule tumorali gli sono valse il prestigioso rinoscimento nel 1975.

Il premio Nobel per la medicina, Renato Dulbecco È morto a 98 anni il biologo e genetista Renato Dulbecco, premio Nobel per la medicina nel 1975. Dulbecco, ha spiegato Paolo Vezzoni, uno dei suoi più stretti collaboratori al Cnr di Milano, è morto in California dove viveva con sua moglie. Fino a qualche mese fa le sue condizioni di salute erano buone ma nell'ultimo periodo aveva accusato alcuni problemi circolatori. Il prossimo 22 febbraio avrebbe compito 98 anni. Dulbecco aveva scoperto in America, dove si era trasferito 50 anni fa, il meccanismo d'azione dei virus tumorali nelle cellule animali, scoperta per la quale è stato insignito del Nobel.


Nato a Catanzaro nel 1914, Renato Dulbecco si trasferisce con la famiglia prima in Liguria, quindi a Torino dove nel 1930, a 16 anni, si iscrive alla Facoltà di Medicina dell'Università di Torino, laureandosi nel 1936 con una tesi di Anatomia patologica con l'anatomo-biologo Giuseppe Levi. Nel 1943 partecipa alla Seconda guerra mondiale alla spedizione sul fronte russo sul Don. Conclusa la guerra abbracciando la lotta partigiana, diviene assistente di Levi ad Anatomia Patologica. Nello stesso tempo compie studi di Fisiologia, e si laurea in Fisica, facoltà che frequenta dal 1945 al 1947.


Nel 1947 lascia l'Italia per gli Stati Uniti, chiamato dal biologo Salvatore Luria all'Università di Bloomigton, nell'Indiana. E' la svolta della sua vita. Qui Dulbecco studia nei 'fagi', virus batteriofagi, i meccanismi cellulari che riparano il Dna quando è danneggiato da radiazioni. Chiamato al California Institut of Technology, dove diventa professore ordinario, nel 1955 riesce ad isolare il primo mutante del virus della poliomelite, che servirà a Albert Sabin per la preparazione del vaccino, e nel 1960 inizia ad interessarsi alla ricerca oncologica.
Nel 1972 Dulbecco si trasferisce dagli Stati Uniti a Londra, all'Imperial Cancer Research Fund, dove continua gli studi di oncologia. Per questi studi e "per le sue scoperte in materia di interazione tra virus tumorali e materiale genetico della cellula" nel 1975, insieme a David Baltimore e Howard Temin, gli viene conferito il Premio Nobel in Medicina. Tornato negli Stati Uniti, al Salk Institute di La Jolla, in California, nel 1986 lancia la sua ultima grande impresa: identificare tutti i geni delle cellule umane e il loro ruolo, in modo da comprendere e combattere concretamente lo sviluppo del cancro. E' il Progetto Genoma, allargato poi a tutto il mondo come progetto di collaborazione internazionale al quale Dulbecco ha lavorato negli ultimi anni per conto del Cnr.
 

Nel 1999 ha presentato il Festival di Sanremo insieme a Fabio Fazio e Laetitia Casta. Dulbecco è morto oggi all'età di 97 anni.
 

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20/02/2012

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