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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

18/02/2012, 20:13
Oltre 1500 persone nella chiesa battista dove l'artista da bambina feceva parte del coro gospel. Presenti Stevie Wonder, Dionne Warwick e il discusso ex marito Bobby Brown.
Nella chiesa battista della Nuova Speranza di Newark sono circa 1.500 le persone presenti per il rito funebre per Whitney Houston, morta una settimana fa all'età di 48 anni nella sua camera d'albergo a Beverly Hills. Assente Aretha Franklin, ammalata, che avrebbe dovuto cantare "The greatest love of all". Confermata, invece, l'esibizione di Stevie Wonder. In chiesa c'è anche l'ex marito della cantante Bobby Brown. I due hanno avuto un matrimonio burrascoso che per molti ha decretato l'inizio dei problemi della cantante, e fino all'ultimo la sua presenza è stata incerta. La cerimonia è stata aperta da un coro gospel composto da un centinaio di donne vestite di bianco e alcuni uomini. Presenti anche Clive Davis e Dionne Warwick.
COSTNER: ERI GRANDE Tra i primi a prendere la parola, dopo il sindaco di Newark e Dionne Warwick, cugina nonché collega della defunta, c'è stato Kevin Costner, che ha esordito rendendo omaggio al "dolce miracolo di Whitney". L'attore, che fu suo partner nel debutto della cantante sul grande scherno con La guardia del corpo del 1992, ha ricostruito la loro collaborazione, ricordando i timori dell'inesperta co-protagonista, dubbiosa circa le proprie capacità di recitazione. "Sarò abbastanza brava?", Kostner ha raccontato che lei si chiedeva, e gli chiedeva. "Tu non solo eri brava, eri grande", è stata la risposta a vent'anni di distanza. Della colonna sonora del film faceva parte uno dei più grandi successi in assoluto della scomparsa, "I Will Always Love You". Costner, che ha spesso suscitato l'ilarità dei presenti con i suoi aneddoti, in conclusone aveva la voce strozzata dalla commozione, e ha fatto fatica a terminare l'elogio funebre.
ANGELO DI NEWARK Cordoni di sicurezza e guardie a cavallo schierati intorno al tempio in mattoni rossi, dove la cantante da bambina fece parte del coro gospel diretto dalla madre Cissy, già accompagnatrice della grande Aretha Franklin, madrina di Whitney. "Siamo qui non per piangere la nostra perdita, ma per celebrare la sua vita", ha esordito Cory Booker, sindaco della città del New Jersey dove la cantante era nata 48 anni fa. "Dio è in Paradiso, e insieme a lui adesso c'è uno dei nostri angeli: Whitney Houston!", ha esclamato Booker.
SULLA MORTE È ANCORA GIALLO La morte di Whitney Houston è avvenuta l'11 febbraio, a Los Angeles, dove si trovava per partecipare ad un evento benefico. Il suo corpo è stato trovato all'interno di una camera d'albergo, aveva 48 anni. Le cause della morte dell'artista, che soffriva da tempo di dipendenza da alcol e droghe, sono ancora da determinare, i risultati degli esami tossicologici sono attesi per la prossima settimana.
18/02/2012