AdnKronos

 scorri notizie più vecchie
 scorri notizie più recenti

Rassegna stampa

Tempo.it nel Web con Google

HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA
  • stampa
  • dizionario

    Trova significati nei dizionari Zanichelli

    In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:

    Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

Notizie - Politica

11/02/2012, 05:30

ScorteA ruba frutta e verdura. Mercati rionali chiusi. Il problema però non è la neve ma la ressa delle persone che hanno fatto incetta di generi alimentari

Supermercati vuoti. Affari d'oro per la vendita di guanti e piumini

Quando ieri sono iniziati a cadere i primi fiocchi di neve sulla Capitale, la maggior parte dei banchi nei mercati rionali era già chiuso, mentre nei supermercati i clienti si contavano sulle dita di una mano.

Tutti a fare la spesa giovedì sera con incassi record sul fronte generi alimentari sia per i negozi al dettaglio che per la grande distribuzione. Ieri, come era prevedibile, chi ha potuto è rimasto a casa e le vendite sono state ben al di sotto di un venerdì qualsiasi dell'anno. Da una parte è stata una fortuna, visto che al Car cominciano a scarseggiare determinati tipi di verdura che si rovina di più con il gelo, come carciofi, insalatina fresca, broccoli, e di conseguenza sui banchi non può parlarsi certo di quantitativi nella norma. Francesco Fabbi, responsabile del settore alimentare della Confcommercio, lo spiega chiaramente: «I romani hanno preso d'assalto supermercati e alimentari nella giornata di giovedì per paura della neve. Oggi (ieri ndr ), c'è stata molta meno gente a fare acquisti e in questo modo non abbiamo avuto problemi di approvvigionamento». Semmai i problemi potrebbero esserci da stamattina. Se Roma dovesse svegliarsi ricoperta di neve si ripeterà la situazione di sabato scorso: banchi dei mercati e negozi chiusi. «Sono comunque ottimista che la situazione tornerà a normalizzarsi nel giro di 24-48 ore – continua Fabbi – abbiamo imparato la lezione dello scorso weekend, siamo dunque più preparati a fronteggiare l'emergenza neve». Nei mercati rionali c'era ieri circa il 30% in meno di fresco rispetto ad un venerdì qualsiasi. Anche nei supermercati si contavano meno cassette di verdura e frutta. «Colpa della gente che ha comprato giovedì quantità industriali di roba – lamenta una cassiera della Despar di Corso Vittorio Emanuele – da noi il flusso della merce è arrivato come tutti gli altri giorni». Sono andati letteralmente a ruba verdura, frutta, carne confezionata e latte. Chi riesce a sorridere, almeno un po' dopo la caporetto dei saldi, sono i rivenditori di piumini, sciarpe, articoli da sci e soprabiti in genere. «Possiamo calcolare un 25-30% in più di acquisti di questi capi nell'ultima settimana, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno», dichiara Roberto Polidori, della Confcommercio Roma. Un incremento che la Confesercenti, tuttavia, giudica piuttosto ridicolo rispetto al dato negativo complessivo di questi saldi invernali, stimato in un 25% su un anno fa. Damiana Verucci

Vai alla homepage

11/02/2012










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro