AdnKronos

 scorri notizie più vecchie
 scorri notizie più recenti

Rassegna stampa

Tempo.it nel Web con Google

HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA
  • stampa
  • commenta
  • dizionario

    Trova significati nei dizionari Zanichelli

    In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:

    Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

Notizie - Politica

11/02/2012, 05:30

Alemanno: le previsioni non sono afidabili

Il piano funziona, la Capitale ce la farà Bertolaso carica a testa bassa: Governo grottesco.

Il sindaco Gianni Alemanno «Roma stavolta non si è fatta trovare impreparata», lo dice il sindaco Gianni Alemanno mentre svolge sopralluoghi a Monte Mario «proprio qui sto in mezzo alla neve - dice - Sembra di stare sull'Himalaya. Non si dica che non ha nevicato a Roma. Ho aiutato persino alcuni tassisti a montare le catene. Il nostro obiettivo è arrivare a domani (oggi ndr ) con una città operativa. Il piano ha funzionato. La settimana scorsa le previsioni avevano sottostimato il fenomeno. Adesso si è verificato il contrario». Dalla sottovalutazione all'esatto contrario? Forse. Ma dopo la nevicata e i disagi della settimana scorsa stavolta nessuno vuole rischiare valanghe di critiche. Polemiche e accuse che non hanno risparmiato nessuno: il sindaco Alemanno attaccato dalle opposizioni, la protezione civile di Gabrielli criticata dal primo cittadino della capitale, la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, che ha evidenziato problemi di comunicazione con le "alte sfere" delle istituzioni; Enel, Acea e Ferrovie seppellite da una montagna di reclami, proteste e annunci di class action dei consumatori. Nella babele di liti e malintesi sono finiti anche i meteorologi dai bollettini fumosi. Non si sono salvati i taglialegna, introvabili, ai quali affidare la rimozione dei rami caduti. Dopo giorni di tutti contro tutti, l'allarme meteo di queste ore ha fatto scoppiare la pace e la collaborazione necessaria per non penalizzare i cittadini. Allora meglio esagerare in prevenzione, confidando che anche la più fosca delle previsioni (eccezionali nevicate e temperature da surgerlatore) vengano attenuate dalla variabilità. Prevenire è meglio che curare e il bilancio si farà quando la perturbazione siberiana sarà passata. Ritrovata la collaborazione tra enti e istituzioni c'è anche chi alla neve dice "grazie". È Guido Bertolaso: «Grazie neve per averci aiutato a capire che la protezione civile ci serve», scrive sul suo sito. «Sono stato tirato in ballo più volte, nei giorni scorsi - dice - nel corso di polemiche che hanno accompagnato il maltempo e la nevicata eccezionale che ha colpito Roma la cui gravità è stata offuscata da "diatribe puerili" di chi cerca scuse per giustificare leggerezze, mentre la gente muore assiderata per le strade perché nessuno è andata a soccorrerla, un po' come la Concordia». Bertolaso, azzarda la sua previsione meteo: «Vediamo se sarò smentito. Le nevicate in arrivo saranno poca cosa rispetto a quello vissuto da milioni di italiani perché dopo aver preso sottogamba il momento davvero critico ora sono mobilitati con le catene, i motori accesi, le vanghe e il thè caldo da distribuire». Ma l'ex protezione civile chiama in causa il governo e giudica «grottesco» che la dichiarazione di emergenza nazionale sia stata «adottata finalmente dal governo ieri (ndr) e non una settimana fa». Uno Stato in cui «il risanamento pubblico si fa pretendendo dai governatori delle Regioni di assumersi la responsabilità politica di aumentare le accise sulla benzina prima di poter chiedere la dichiarazione dello stato di emergenza e dove si pretende di assimilare i volontari ai funzionari pubblici per fargli pagare tasse e contributi vari. Non andremo lontani, così, taroccando la realtà». Non andremo lontani neppure con dichiarazioni come quella dell'on. Pd Roberto Marantelli, da Varese, che se la prende con Alemanno perché fino alle 17,30 di ieri «cade poca acqua mista a neve che non attecchisce. Alla commissione Ambiente chiederò di ascoltare le ragioni di un sindaco che contro tutto e tutti ha imposto il blocco della Capitale». Replica con ironia Vincenzo Piso, deputato e coordinatore Pdl Lazio. «Mezza Roma è sotto la neve, l'altra sotto la pioggia. Dev'essere colpa di Alemanno, è chiaro. Per dirla come Totò, Marantelli, ma ci faccia il piacere». Battute al vetriolo pure in tv a Canale 5 tra il vicesindaco Sveva Belviso e Gianluca Buonanno sindaco leghista di Varallo Sesia (Vercelli) e parlamentare. «Siamo stufi di mantenervi - ha esordito - Alemanno voleva andare sul K2 e invece è andato Ko. E volete fare le Olimpiadi? Ecco perché avete chiesto quelle estive...Andate a lavorare e a pulire le strade». Pronta la replica di Belviso: «Sono indignata. Da giorni non dormo, lei non sa cosa significa amministrare una città come Roma, pensi al suo paese piuttosto».

Vai alla homepage

Cinzia Tralicci

11/02/2012

Nessun commento presente
Clicca qui per inviare il tuo commento