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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

11/02/2012, 05:30
Ai Castelli neve quattro volte il volume del Colosseo Tuscolana sbarrata dagli alberi. Tetti a rischio crolli.
Nevica nella valle dell'Aniene, ai Castelli, nei paesi intorno alla Braccianese, sui Monti della Tolfa e i Monti Lepini. Tanta neve, quattro volte il volume del Colosseo. E altri comuni semisolati, da ieri sera con la SS215 Tuscolana chiusa dal km 32 al 38 (tra Rocca Priora e Artena). Si può accedere solo da stradine dei comuni interni ghiacciate e ripide, la via Ariana, e la Sp600 da Lariano se non saranno rimossi al più presto gli alberi crollati sulla Tuscolana. Nella Valle dell'Aniene altri 70 centimetri di neve sul mezzo metro che da 9 giorni paralizza i 31 Comuni del comprensorio.
BELLEGRA Il paese rimasto al buio per 96 ore è ancora il più colpito. Anche ieri i 3mila abitanti si sono affidati all'ospedale da campo allestito nella scuola elementare dai 30 volontari della Croce Rossa e alla stazione dei carabinieri. Al cui comandante è arrivato una sorta di attestato di benemerenza del sindaco, Domenico Moselli. «L'unico rappresentante dello Stato che si è visto qui a Bellegra è il comandante della stazione locale dei carabinieri, Rosario Cascio: ha spalato la neve e si è calato dall'elicottero per sfamare la gente» dice Moselli, da giorni in aperta polemica con l'Enel per le 96 ore senza energia patite fino a mercoledì. Il lunghissimo il black-out che, ironia della sorte, è toccato combattere proprio al comandante della prima stazione italiana diventata fotovoltaica nel 2010. Il maresciallo capo Cascio, salernitano di Castelcivita, dirige infatti una struttura provvista di un sistema fotovoltaico di ultima generazione, che sviluppa una potenza di 16 Kw/h, per una produzione annua di circa 28mila Kw. Quelli che sarebbero serviti nei giorni scorsi non solo a Bellegra, che ha preannunciato l'avvio di una class-action. Nel Lazio sarebbero 22 mila le utenze senza corrente.
L'ENEL La società sta effettuando interventi sul territorio. Al momento sul territorio comunale sono attivi 4 gruppi elettrogeni, che alimentano le linee di media tensione. E sono in corso interventi sulle aree rurali e su singole utenze di bassa tensione. Ma anche il vicino Comune di Rocca Santo Stefano ha già deliberato la richiesta del patrocinio legale di Federconsumatori per la class-action.
I SOLDATI Ieri gli 80 granatieri, di stanza a Subiaco da giovedì, hanno liberato le strade di Affile, Arcinazzo e dell'ospedale Angelucci grazie al potente mezzo spalaneve in dotazione al genio militare.
ACQUEDOTTO GHIACCIATO Come già a Vallinfreda, anche a Cervara di Roma, l'acquedotto s'è ghiacciato e le pompe in tilt. Per liberare le vie più impervie verso le abitazioni isolate sono arrivati anche tre operatori e sei boscaioli della protezione civile valdostana in motoslitta coordinati dal comandante della Compagnia dei carabinieri di Subiaco, Ernesto Di Lorenzi. Più 2 mezzi dal Comando regionale dei vigili del fuoco, che nel distaccamento di Subiaco hanno costituito una squadra aggiuntiva specializzata in soccorso tecnico e taglio alberi, ed una sezione di Gos (Gruppi Operativi Speciali) con l'ausilio di mezzi per il movimento terra.
TETTI A RISCHIO CROLLO Il sindaco di Olevano Romano, Marco Mampieri, ha firmato un'ordinanza per tutti i proprietari di edifici che affacciano sulle strade pubbliche per «provvedere alla rimozione dei candelotti di ghiaccio» . Il sindaco di Subiaco, Francesco Pelliccia, ha ordinato la «chiusura temporanea ed in via eccezionale del civico cimitero», i cui viali «risultano ancora invasi da lastre di neve gelata». A Rocca Priora spalano tutti, anche gli anziani. A Marino a tenere alta l'attenzione è stato il crollo di un cedro del Libano che si è abbattuto sulla strada (nella zona della via Appia) richiedendo l'intervento della protezione civile comunale.
I LUPI 16 gradi sotto zero a Campo dell'Osso a Subiaco giovedì, la temperatura più bassa dell'Appennino centrale. Un freddo da lupi che ha moltiplicato le voci di avvistamento degli esemplari della specie protetta, segnalati a Filettino. «Molti allevatori stanno venendo a denunciare, oltre ai crolli delle baracche e delle recinzioni, gli animali portati via la notte dai lupi», dice Gianni Pierattini della Asl RmG. La Comunità montana dell'Aniene sta «garantendo la disponibilità di quantitativi di foraggio per le aziende agricole della Valle, situate in alta montagna», dove anche gli agenti forestali stanno cercando d'aiutare gli allevatori nel recupero dei capi rimasti isolati. Ma i danni sono ingenti anche sul versante agricolo. Rischiano di rimanere compromessi i vigneti del famoso vino Cesanese, prodotto tra le colline di Affile e Olevano Romano.
I DIVIETI Continua il divieto di circolazione per mezzi pesanti e ciclomotori. Per le ore notturne continuerà attività di prevenzione e spazzamento delle strade. SOS 1822 chiamate al 118 su tutto il territorio regionale. 516 i soccorsi di cui 91 per traumi in strada. Decine gli interventi dei carabinieri. Ad Affile, una donna anziana, infortunatasi a una gamba, è stata soccorsa dai militari dell'Arma; a Rocca di Papa i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Frascati ha soccorso due persone anziane rimaste bloccate in strada con la loro auto. A Bellegra scontro frontale. 10 mila le chiamate al 112, in netto calo rispetto alle 25 mila di venerdì scorso. 150 pazienti in trattamenti di dialisi o di chemioterapia assistiti.
Marco Caroni e Antono Sbraga
11/02/2012