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Notizie - Politica

08/02/2012, 05:30

Ferrovie L'amministratore in tv: «Non è vero che le persone sono rimaste bloccate per 25 ore in treno». Ancora pesanti disagi per i convogli dei pendolari

Il sindaco di Tivoli attacca Moretti: «Dice falsità, chieda scusa»

Chi ha ascoltato le dichiarazioni dell'amministratore delegato delle Ferrovie Mauro Moretti a «Porta a porta» deve aver pensato di essere su Marte: «La nevicata che colpì il Paese 35 anni fa bloccò l'intero traffico ferroviario, cosa che questa volta non è successa».

Tracciando un bilancio sulla funzionalità complessiva del servizio, Moretti ha aggiunto che, in tutto, si sono fermati solo 7 treni e che l'80% dei convogli è stato assicurato. Peccato che, proprio mentre andava in onda la trasmissione, una quindicina di passeggeri sono rimasti bloccati per tre ore sul treno Torino-Fossano-Cuneo. La loro odissea si è conclusa intorno all'1 di notte e quindi non hanno avuto il privilegio di ascoltare Moretti. Il manager ha anche smentito l'episodio di Tivoli affermando che «non risponde al vero il fatto che le persone sono rimaste bloccate in treno per 25 ore: in realtà hanno passato due notti in albergo». Immediata la replica del sindaco di Tivoli: «Ferrovie dello Stato non è stata in grado di affrontare e gestire l'emergenza - sostiene Sandro Gallotti - A Tivoli oltre 150 passeggeri sono stati abbandonati su un treno diretto a Pescara, per due giorni e due notti non hanno avuto nessun tipo di assistenza da parte delle Ferrovie. Solo l'amministrazione comunale di Tivoli ha provveduto al pernottamento e alla distribuzione dei pasti. Lo testimoniano i passeggeri, è inutile che Trenitalia cerchi di nascondere la realtà dei fatti - ha sottolineato - Ci sono immagini e testimonianze dirette che valgono più di ogni commento dei dirigenti delle Ferrovie che magari durante l'emergenza neve sono rimasti al caldo dei loro salotti. A "Porta a porta" - ha continuato il sindaco - ho sentito dire da Moretti che riguardo alla situazione di Tivoli non erano vere le cose dette dai giornali. Ma come fa a dire una cosa del genere? Io c'ero e ho seguito personalmente i forti disagi e le sofferenze fisiche e psicologiche di tutte quelle persone abbandonate, tra cui donne, di cui una incinta, anziani e bambini, e ripeto, abbandonate sul treno rimasto bloccato a Tivoli. Se hanno ricevuto ospitalità è stato per merito del Comune che ha provveduto ad impegnarsi per i pernottamenti e per i pasti. Inoltre li abbiamo trasportati fino ad Avezzano. Ero a bordo del pullman, così come ho fatto notte fonda alla stazione. Il conto dell'hotel è già arrivato al Comune, come mai allora non è arrivato alle Ferrovie? Moretti chieda scusa per le falsità riportate, all'amministrazione di Tivoli ma soprattutto ai passeggeri del treno rimasto bloccato e a tutti quanti hanno operato in maniera straordinaria per garantirà la massima assistenza. Non sono stati in grado di gestire la situazione - incalza Gallotti - tanto che nonostante il treno fosse fermo da più di un giorno a Tivoli per la linea bloccata, da Roma continuavano a far partire le corse dirette in Abruzzo. Alla stazione era un continuo arrivare di passeggeri esasperati. Per non parlare della mancanza di informazioni, sbagliate e discordanti». Alle 16 di ieri Trenitalia sosteneva che la circolazione sulla rete principale era regolare, dopo le interruzioni della mattina soprattutto tra Puglia, Campania e Molise. Forti disagi permangono tuttavia su altre linee. Nel Cremonese decine di pendolari sono rimasti bloccati per due ore al freddo in campagna. Moretti ha detto che FS è a lavoro per evitare disagi nel prossimo fine settimana nella capitale. Lo invitiamo a fare un giro sulla Roma-Viterbo o sulla Roma-Civitavecchia: anche ieri numerosi treni cancellati e ritardi insopportabili. Se questo è l'anticipo del fine settimana, c'è poco da stare allegri. A. A.

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08/02/2012










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