AdnKronos

 scorri notizie più vecchie
 scorri notizie più recenti

Notizie sportive

Tempo.it nel Web con Google

HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA
  • stampa
  • dizionario

    Trova significati nei dizionari Zanichelli

    In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:

    Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

Notizie - Sport

07/02/2012, 05:30

Football Ai Giants la finalissima contro i New England Patriots. Manning vince la sfida dei quarterback

New York in festa: il Super Bowl è suo

Antonio Maggiora Vergano

Il Super Bowl XLVI, come quello disputato 4 anni fa in Arizona, incorona i New York Giants, che al Lucas Oil Stadium di Indianapolis superano 21-17 i New England Patriots.

Nella prima finale di sempre che metteva di fronte due Mvp della stessa (i quarterback Brady ed Eli Manning), è mancato forse lo spettacolo, ma non le emozioni. La partita è infatti passata di mano più volte e si è chiusa con un arrivo in volata che, alla fine dei conti, ha giustamente premiato i Giants ed Eli Manning, che ha messo insieme un solido 30 su 40 per 296 yard, battendo anche il record dei completi iniziali consecutivi (9). Brady dall'altra parte è diventato il quarteback con più yard lanciate nei Super Bowl e tra 2° e 3° quarto ha completato 16 lanci, cancellando il record di Joe Montana. Ma avrebbe preferito rinunciarci e magari pareggiare il mitico qb dei 49ers anni '80 per le vittorie. L'inizio di gara di Brady è stato mortificante e i Giants sono saliti sul 9-0, controllando anche il cronometro. Tra fine 2° quarto e inizio 3° però New England ha rovesciato l'inerzia del match con 17 punti consecutivi, nonostante la propria miglior arma offensiva (il tight end Gronkowski) a mezzo servizio. I Giants sono tornati in corsa grazie a due field goal di Tynes, sempre nel 3° quarto, per poi segnare il touchdown del sorpasso nell'ultimo quarto a 1' dalla fine, con la stessa complicità degli avversari. I Patriots, avanti 17-15, hanno preferito riavere comunque il pallone per replicare, piuttosto che permettere ai Giants di tentare un facile field goal (che avrebbe decretato il 18-17) allo scadere. La scommessa di Belichick, affidata a un Brady scarico, non è andata a buon fine, per la festa di New York e lo sconforto di Boston, perché pur non essendoci la stessa rivalità del baseball, è sempre una vittoria dal gusto forte. Festeggia la Fox e i suoi inserzionisti per gli ascolti, così come Sportitalia, che raccoglie 130.000 spettatori di media nella notte. Indianapolis invece aspetta solo di chiudere i conti di un indotto da manovra statale. Nel 2013 toccherà a New Orleans.

Vai alla homepage

07/02/2012










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro