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Notizie - Sport

02/02/2012, 05:30


Avevano fallito in tanti e il Milan era diventato un tabù in campionato.

Ventisette tentativi, tredici pari e quattrodici sconfitte prima del riscatto dopo tanti bocconi amari.

Tocca a Reja sfatare la tradizione negativa contro il Milan in una notte che diventa magica nonostante le premesse. Il tecnico biancoceleste esalta la prova dei suoi: «E' stata una grande Lazio, la partita perfetta, complimenti ai ragazzi. Sono ancora più felice perché non ha giocato Klose e spesso veniva esaltato solo il tedesco. Miro è un fenomeno però i miei giocatori meritavano una gioia del genere. Ribadisco quanto detto: bisognerebbe fare un momento alla squadra per tutto quello che sta facendo in questo campionato». Si blocca poi continua ad analizzare il successo sui campioni d'Italia: «Avevamo preparato la partita così - spiega Reja - dovevamo chiudere il Milan sulle corsie laterali. Gonzalez e Lulic sono stati straordinari, fanno un gioco offensivo ma danno equilibrio. Matu e Ledesma hanno lavorato benissimo ma sono tutti da applausi». Svela un particolare che fa capire la mentalità della squadra che ha cercato la vittoria fino all'ultimo. «Abbiamo sofferto la prima mezz'ora - chiarisce Reja - ma nell'intervallo ho detto ai ragazzi che si poteva vincere perché stavamo tenendo bene il campo e ripartivamo con grande pericolosità L'abbiamo letta bene per tutti i novanta minuti, siamo rimasi in attesa e infine abbiamo colpito il Milan». Sul mercato continua a ribadire il suo punto di vista in aperto contrasto con la società: «Abbiamo dato via cinque giocatori - chiarisce Reja - e mi aspettavo rinforzi. Anche la gente c'è rimasta male perché non siamo riusciti a centrare i nostri obietttivi. Peccato davvero, perché era l'annata giusta, con Inter e Napoli che stentano ma non lo so se ce la faremo. Spero che si possa continuare senza garantire perché giochiamo ogni tre giorni e non è facile tenere questi ritmi». L'emergenza continua con Reja che quasi certamente perderà Dias per una ventina di giorni ma il tecnico è preoccupato soprattutto in mezzo al campo. «In attacco Kozak può recuperare in due settimane, Alfaro ci può dare vivacità e presto starà bene, il problema è a centrocampo con Cana, Brocchi e Mauri fuori causa ancora per tanto tempo. Mi dovrò inventare Scaloni o Stankevicius in mediana per sopperire alle tante defezioni. Ho parlato con Candreva che ci darà una mano in mezzo e anche sulle corsie laterali. Il ragazzo mi ha detto che può occupare anche quella zona del campo, lo proverò perché ne abbiamo bisogno». Chiusura su Klose che avrebbe discusso col tecnico prima di partire per l'Olimpico: «Non abbiamo litigato. Era al 50% e abbiamo preferito non rischiare». In realtà il tecnico sarebbe rimasto male per la rinuncia del tedesco: la vittoria risolverà anche questo. Sull'altro fronte Allegri recrimin: «Abbiamo perso una gara simile al derby. Dobbiamo migliorare qualcosa. Il rigore non dato? Non cambia la prestazione che è stata negativa nonostante il possesso palla».

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02/02/2012










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