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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

27/01/2012, 18:21
La Corte d'Appello di Roma ha ritenuto inammissibile il ricorso del Codacons. L'azione collettiva chiedeva giustizia per i danni dovuti alla dipendenza da tre fumatori.
Ancora un no alla class action dei fumatori contro le multinazionali del tabacco. La Corte d'Appello di Roma ha respinto il ricorso del Codacons confermando la pronuncia del Tribunale di Roma dello scorso aprile sull'inammissibilità dell'azione legale collettiva proposta nei confronti di British American Tobacco Italia. Lo rende noto la stessa Bat Italia in un comunicato.
MANCA IL REQUISITO DELL'IDENTITÀ Oggi, si legge nella nota, la Terza Sezione Civile della Corte d'Appello di Roma ha respinto il ricorso del Codacons contro la precedente pronuncia del Tribunale di Roma che, lo scorso 11 aprile, aveva dichiarato inammissibile la class action proposta dal Codacons nei confronti di British American Tobacco Italia (Bat Italia) per il preteso danno da dipendenza che avrebbero subìto i fumatori di sigarette. La decisione della Corte d'Appello di Roma ha evidenziato come, i diritti dei tre fumatori a tutela dei quali è stata proposta la class action, non presentano il carattere della identità, requisito necessario ai fini dell'ammissibilità dell'azione stessa.
TRE CASI TROPPO DIVERSI In altri termini, la Corte ha ritenuto che i tre fumatori rappresentati dal Codacons presentassero situazioni di fatto e di diritto tra loro differenti e tali da non poter essere trattate congiuntamente. Ulteriore elemento che ha portato la Corte a ritenere manifestamente infondata la domanda proposta dal Codacons è che "se il fumatore sceglie liberamente di fumare nella consapevolezza dei pericoli che corre, ivi compreso quello dell'assuefazione e della dipendenza, non può dolersi dei danni che per tale via riceve, giacché, in definitiva, sceglie volontariamente di procurarseli". Bat Italia, che rappresenta 25 marchi internazionali tra cui Lucky Strike, Pall Mall, Dunhill, Rothmans e le nazionali MS, nel accogliere favorevolmente l'odierna decisione della Corte d'Appello, rileva "come questa confermi l'orientamento dei Tribunali italiani in materia".
27/01/2012