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Notizie - Interni Esteri

07/01/2012, 05:30

Napoli milionaria dà un calcio alla crisi

La Capitale e la sua provincia si aggiudicano il terzo, venduto a Castelnuovo di Porto e il quarto premio. Vinti nel capoluogo partenopeo i 5 milioni della Lotteria Italia. A Roma 1 milione e mezzo.

Lotteria Italia Da qualche ora 6 italiani hanno cambiato vita o quantomeno se la passano meglio, visto che ieri sera la Lotteria Italia ha distribuito gli attesi premi nella classica estrazione dell'Epifania. Il primo premio da 5 milioni di euro è andato a Napoli, il secondo a Modena. A Roma e provincia sono stati acquistati i biglietti del terzo e quarto premio che si aggiudicano complessivamente 2 milioni e mezzo di euro. Quinto premio per Paderno Dugnano, in provincia di Milano, e sesto per Torino. La lotteria più antica del nostro Paese segna, però, il passo, con un crollo delle vendite dei biglietti. Non era mai accaduto che la Lotteria Italia vendesse solo 8,3 milioni di tagliandi, per un incasso di «soli» 41,5 milioni di euro. Lì dove avevano fatto il miracolo Bonolis e la Carrà, non è riuscita Antonella Clerici con la sua «Prova del cuoco». Il record di biglietti venduti risale all'edizione del 1988 quando, con il «Fantastico» condotto dalla coppia Montesano-Oxa, furono venduti oltre 38 milioni di biglietti. Roma è risultata quest'anno l'unica provincia con più di un milione di biglietti venduti. In totale nella capitale sono stati acquistati 1,3 milioni di tagliandi, un dato in calo rispetto ai 1,6 milioni di biglietti venduti nella precedente edizione. La passione del Lazio per la lotteria è fuori ogni dubbio, visto che nella regione sono stati acquistati il 20% dei biglietti venduti in Italia. Ci sono state province dove le vendite hanno non solo retto il colpo del decremento globale, ma hanno chiuso il bilancio con un segno positivo. Gorizia e Pordenone, entrambe in Friuli, hanno incrementato le vendite, rispettivamente, del 7,4% e 6,2%, rispetto allo scorso anno. E' andata bene anche in Veneto, dove su 7 province, 4 hanno registrato una crescita dei biglietti acquistati. Bene anche Ragusa (+5%), Asti (+0,9%) e Cuneo (+7,7%) e Varese (+0,7%). Discorso a parte per la Sardegna, dove le nuove province di Carbonia, Ogliastra e Medio Campidano hanno segnato un aumento eccezionale, dovuto però al fatto che probabilmente le vendite lo scorso anno erano "spalmate" su altre province. Maglia nera alla Campania, dove c'è stato un vero e proprio crollo delle vendite (-22%). Tornando ai premi distribuiti ieri sera, se per la stragrande maggioranza dei giocatori il sogno di una super vincita è rimasto tale, vi siete mai chiesti come comportarvi se la dea bendata avesse deciso di scegliere proprio voi? Per non imbattervi nei problemi avuti dall'impiegato Ciottoli, interpretato da Paolo Villaggio nel film del 1989 «Ho vinto la Lotteria di Capodanno» e che, per proteggere il biglietto vincente da 5 miliardi, lo nascose nella macchina da scrivere che gli venne poi pignorata per debiti, è meglio seguire con attenzione le modalità di riscossione dell'eventuale vincita. Per riscuotere si dovrà presentare il biglietto vincente presso uno sportello di Banca Intesa oppure presso l'Ufficio Premi del Consorzio Lotterie Nazionali - viale del Campo Boario, 56/D - 00153 Roma, indicando tra le altre cose anche la modalità di pagamento richiesta (assegno circolare, bonifico bancario o postale). I premi possono essere richiesti entro il 180° giorno successivo a quello della pubblicazione nella G.U. del bollettino ufficiale dell'estrazione mentre il pagamento avviene entro 30 giorni dalla data di presentazione del biglietto. Ma una volta incassati i soldi, come verrebbero spesi? Secondo un sondaggio dell'agenzia specializzata Agicos, a vincere è sempre il mattone. La maggioranza degli italiani (circa il 46%), comprerebbe una casa, bene rifugio per eccellenza. L'idea di fare un viaggio "attorno al mondo" conquista il 23% delle preferenze. Qualcuno si darebbero al consumismo sfrenato (17%) con l'acquisto di abiti, gioielli, tecnologie e di quanto più caro esiste al mondo. Ma i possibili vincitori del primo premio della Lotteria Italia farebbero anche della beneficenza (10%). E c'è chi pur avendo in mano il biglietto vincente, non è mai passato alla cassa a riscuotere. Gli italiani si confermano di infatti un popolo di grandi giocatori ma anche di grandi smemorati. Dall'edizione del 2002 ad oggi, non sono stati infatti riscossi premi della Lotteria Italia per oltre 17 milioni di euro. L'esempio più eclatante è l'edizione 2008/2009 della Lotteria Italia, quando l'ammontare delle vincite non riscosse fu di circa 7 milioni di euro. In particolare spiccava il premio da 5 milioni di euro, vale a dire il premio vinto a Roma. Si trattò della prima volta nella storia recente della Lotteria Italia che non venne riscosso il primo premio. Ma il giocatore romano non è l'unico smemorato «milionario». Nella stessa edizione, un giocatore di Civitella d'Agliano in provincia di Viterbo, non richiese il premio da 1,2 milioni di euro entro i 180 giorni previsti dal regolamento. Lo scorso anno, le dimenticanze sono state più «leggere». Ammontano infatti a «soli» 220.000 euro i premi non riscossi nell'edizione della Lotteria Italia 2010/2011. Insomma se la dea bendata avesse bussato alla vostra porta, non dimenticatevi di andare ad aprire.

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Fabio Felici

07/01/2012

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