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Notizie - Interni Esteri

04/01/2012, 05:30

La Lotteria Italia estrae un flop

A due giorni dall'estrazione si registra un calo delle vendite del 15%. Solo 8 milioni di biglietti venduti rispetto ai 9,6 della passata edizione.

Lotteria Italia Semaforo rosso per la Lotteria Italia o meglio, visto l'abbinamento poco fortunato con la trasmissione «La prova del cuoco» condotta da Antonella Clerici, il concorso è proprio «bollito». A due giorni dalla canonica estrazione degli biglietti vincenti della serata dell'Epifania, la Lotteria Italia fa registrare, infatti, un calo delle vendite di circa il 15%. Solo 8 i milioni di biglietti venduti, contro i 9,6 dello scorso anno. Si tratta del minimo storico, visto che mai nella storia del concorso gli italiani avevano acquistato così pochi tagliandi. Colpa della crisi, della concorrenza degli altri giochi o forse della mancanza dell'abbinamento a una trasmissione serale importante, ma i dati attuali fanno sembrare preistoria l'edizione della Lotteria del 1998 che, grazie all'accoppiamento al «Fantastico» condotto dalla strana coppia Enrico Montesano e Anna Oxa, mise a segno il record di 38 milioni di biglietti venduti, quasi uno a testa per i 40 milioni di residenti all'epoca in Italia. E meno biglietti venduti vuol dire meno premi finali. Questa equazione non farà certo piacere a chi ancora dà fiducia alla Lotteria più antica del nostro Paese. La prima edizione si svolse, infatti, nel 1933 a Tripoli in Libia, all'epoca sotto la dominazione italiana, e venne abbinata al Gran Premio di Tripoli di automobilismo. Per la cronaca vinse Achille Varzi, alla guida di una Bugatti, che precedette sul traguardo Tazio Nuvolari su una Alfa Romeo. Tornando ai premi, se nell'edizione 2009-2010 erano stati 91, lo scorso anno i tagliandi vincenti furono 67. Visto il calo attuale delle vendite, per questa edizione si stima che saranno premiati una cinquantina di tagliandi. Ma esiste la cura a questa emorragia di vendite? Il Consorzio Lotterie Nazionali starebbe studiando per la prossima edizione l'abbinamento della Lotteria Italia con un importante trasmissione tv del sabato sera. Ma sono anche in molti a chiedersi perché non pagare premi da 500 o 1.000 euro in maniera tale da far contente più persone invece che distribuire pochi, anche se ricchi, premi. Insomma, in questo periodo di crisi meglio la filosofia stile Gratta e Vinci, con tanti premi di piccolo importo, piuttosto che quella del SuperEnalotto con un solo mega premio che cambia la vita. E, a proposito di vincite, Roma è la capitale anche di questa speciale classifica. Negli ultimi 16 anni, per ben 7 volte il primo premio è finito nella città eterna. Ma in generale è tutto il Lazio a essere particolarmente fortunato, visto che praticamente un premio su 4 finisce sempre nella regione. Roma ha, però, anche il poco invidiabile primato di città più «smemorata». Dal 2003 a oggi - ricorda l'agenzia specializzata Agicos - sono rimasti nelle tasche di pantaloni che non si usano più o dentro cassetti con annesse ragnatele, biglietti vincenti per un controvalore di 15 milioni di euro. E il record spetta proprio a un appassionato romano che nell'edizione 2008-2009 vinse il primo premio di 5 milioni di euro ma non passò mai a riscuoterlo. Tempi duri, quindi, per la Lotteria Italia che però almeno è stata risparmiata dalla falce dell'Erario che ha da poco imposto una tassazione sulle vincite. Le vincite superiori ai 500 euro (che valgono come franchigia) al SuperEnalotto, Win for Life, Gratta e Vinci e Videolotterie sono da quest'anno tassate del 6%. Tanto per mettere in pratica la nuova tassazione, chi dovesse vincere i 50 milioni di euro del jackpot del SuperEnalotto, al momento di riscuotere ne incasserebbe 47. «La nuova tassa colpisce però solo l'1% delle vincite totali - fanno sapere dai Monopoli di Stato - e la stessa fa parte di un pacchetto di interventi che prevedono nuove entrate, da parte del settore dei giochi, per l'Erario di 1,5 miliardi di euro all'anno per il periodo 2012-2014». E nei prossimi mesi arriveranno tante novità, come le scommesse virtuali, nuove modifiche al gioco del Lotto o lo sbarco su Internet delle slot machine. Insomma, per il mondo dei giochi si preannuncia un inverno molto caldo.

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Fabio Felici

04/01/2012

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