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    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

Notizie - Politica

27/07/2011, 08:35

L'editoriale

Il teorema degli uguali

DI MARIO SECHI Apriamo il giornale con uno studio della Camera sugli stipendi degli onorevoli: sono alti, con troppi benefit, mega liquidazioni e pensioni d’oro. La manovra ha decretato che Pantalone paga subito e la Casta forse paga dopo. Una cosa è certa, i privilegi vanno tagliati.

Parlamento Napolitano è preoccupato per i ministeri al Nord. Bersani è preoccupato per le inchieste sui compagni che sbagliano. Alemanno dice che ogni insulto di Bossi è una medaglia. Il debito italiano soffre. La Casta s’offre. È la fotografia di una splendida giornata del Belpaese, clima semivacanziero per troppi in una nazione che ha un Pil dell’1%. Apriamo il giornale con uno studio della Camera sugli stipendi degli onorevoli: sono alti, con troppi benefit, mega liquidazioni e pensioni d’oro.


La manovra ha decretato che Pantalone paga subito e la Casta forse paga dopo. Una cosa è certa, i privilegi vanno tagliati. Non per dar retta all’antipolitica, che non ci piace, ma per spirito di servizio nei confronti del Paese e per rispetto dei contribuenti. Al di là della propaganda non si vedono alternative a questo governo. D’altronde, se l’alternativa è quella di un partito, il Pd, che il suo segretario considera «diverso» e non invece parte del sistema italiano allora, cari lettori, si capisce perché il dna dei post comunisti non si è evoluto rispetto agli anni berlingueriani. Si credevano diversi quando erano Pci, si immaginano diversi quando sono Pd. In realtà l’unica diversità è quella della politica tout court, lontana dagli ideali e dal pragmatismo, dalla cultura e dall’impresa. La maggioranza ha seri problemi, ma l’opposizione annaspa. Il giustizialismo sta ammanettando chi lo brandiva come una clava. Tutto ruota intorno alla questione giustizia, tutti sono prigionieri di un’inchiesta, di un potenziale avviso di garanzia. Un Paese in scacco che non riesce ad uscire dallo schema del 1992. Dopo 17 anni nessuna vera riforma della giustizia è stata fatta, e la colpa non è solo di Berlusconi, ma anche di una sinistra che ciecamente ha armato ieri i suoi carnefici di oggi.


 

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Mario Sechi

27/07/2011

  • 28/07/2011 00:06
    ...va bene ma noi a reddito fisso ci siamo stancati di trascinare il carretto...
  • 27/07/2011 16:27
    Direttore, Lei è bravo a descrivere le situazione che putroppo conosciamo. Gradiremmo, però, le soluzioni e non le solite speranze che il PDL si salvi con Alfano o altre fantasie che non servono, Grazie con stima.
  • 27/07/2011 16:20
    Comincia a fare capolino l’uguale disonestà. Il pandorico vaso rosso si è incrinato, ma questa volta non ci sarà nessun Di Pietro che si fermerà davanti alla porta di Occhetto, né nessun compagno G che farà da diga. Il Pd è già in mutante. Bersani, insomma, come Marcuccio Travaglio. Ma ancora, per tutt’e due il vero terremoto deve venire. Poi, tsunami o no, non avranno più niente con cui turlupinare la gente. Honhil.
  • 27/07/2011 15:32
    Dopo Giuliano Amato, Visco e Tommaso Padoa Schioppa ecco pronto sui blocchi di partenza Mario Monti, designato da Banca Intesa S. Paolo & C. E' la fine!
  • 27/07/2011 12:00
    "Tutto ruota intorno alla questione giustizia, tutti sono prigionieri di un’inchiesta, di un potenziale avviso di garanzia" Dott. Sechi, Lei è una potenza, in una frase ha descritto minuziosamente e perfettamente lo stato in cui si trova la nostra povera Italia. Chapeau!
  • 27/07/2011 10:08
    Siamo tutti vittime di una legge elettorale che ha eletto la CASTA al governo. Ora non hanno interesse a togliere il porcellum perché la casta ne soffrirebbe parecchio e poi hanno visto che gli italiani non reagiscono ma subiscono quindi….AVANTI con la casta. Siamo un paese che ha perso la sua identità nazionale. Con un governo che è talmente scandaloso e arrogante che sarebbe meglio senza (tecnico) e una opposizione che fa ridere. Vuoi vedere che l’opposizione la farà solo Di Pietro? Il Pd dovrebbe mettere al posto di Bersani la Finocchiaro che sicuramente è onesta e mandare a casa il vecchiume che occupa solo la poltrona. Del resto una donna come segretario sarebbe un bel segnale di cambiamento…ci pensino..
  • 27/07/2011 09:43
    Egregio Direttore. Le riporto l’apertura dell’editoriale di Polito sul Corsera: ”Il Pd ha questo di buono: della sua questione morale per lo meno ne parla”. Lei, invece, si ostina ad usare ancora termini come “giustizialismo” e parla di giustizia “ciecamente armata”. Ricordavo ieri al dott. Damato che la Corte dei Conti (e non Il Fatto Quotidiano di Travaglio) ha più volte denunciato che tangentopoli non ha neanche scalfito il malaffare che, invece, è cresciuto. Il risultato paradossale è che si continua a non intervenire contro questo malaffare, denunciando invece il “giustizialismo”. La prego direttore, elimini definitivamente dal suo dizionario questo termine odioso, improprio e fuori tempo. Iniziamo a chiamare le cose col loro nome, se vogliamo veramente affrontare compiutamente questo problema che soffoca la nostra nazione.
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