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    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

Notizie - Politica

10/07/2011, 05:30

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L'arroganza del potere «Sono ben lieto di aderire alla vostra meritevole iniziativa intesa a promuovere l'abolizione delle Province. Costituiscono solo assurdi centri di potere e, nonostante sia noto che da tempo dovevano essere eliminate, la forza e l'arroganza della politica ha privilegiato gli sprechi al posto di un aculato e corretto utilizzo del denaro della collettività. Bravi, andate avanti» Giuseppe Mangione

Via i trombati «Sono d'accordo per con l'abolizione delle Province, proporrei anche di mandare a casa i trombati che non riescono ad avere incarichi ma insistono per avere stipendio e agevolazioni. Allora si che ci sarebbero i risparmi!» Grazia Maria

Debito pubblico alle stelle «Ovviamente, col nostro debito pubblico doveva essere fatto da tempo, meglio tardi che mai» Carlo Troiani

Pensiamo ai giovani «Basta ai privilegi della casta mentre i giovani sono senza lavoro. Le Province sono utili solo ai politici» Vellucci Mariateresa

Via anche il Cnel «Ok sono d'accordo ad un referendum sulla abolizione delle Province, così come di tutti quegli enti INUTILI come il CNEL» Franco Capello

È la crisi ce lo chiede «Ritengo che in un momento di crisi come quello attuale, procedere alla eliminazione delle Province che di fatto servono solo a mantenere i politici, con una spesa altissima, che potrebbe essere investita in settori che sono ormai sul punto di chiudere le attività e dare maggiori risorse nel settore giovanile, sia indispensabile» Laura Primordio

Sono retaggi medievali «Aggiungerei la riduzione dei parlamentari, l'abolizione dei benefit agli ex presidenti di Repubblica , Camere, Corte Costituzionale...sono retaggi medievali. Per non parlare delle regalie ai parlamentari: cellulari, pc e portaborse (che all'italiana maniera sono sempre figli nipoti ecc). Su questo sarei tassativo: questa gente non è obbligata a fare il politico, non glielo ha ordinato il medico» Salvatore Chiaramonte

Via le comunità montane «Sono a favore dell'abolizione di province e consorzi e comunità montane» Raffaele Scagliarini

Le promesse di Calderoli «Bisogna ricordare le promesse, (non mantenute) di Calderoli, che promise nel 2008 l'eliminazione degli Enti Inutili (ben 34.000), le Comunità Montane e gli Enti di bonifica, oltre all'accorpamento dei piccoli comuni. Altra promessa non mantenuta dal centrodestra è la riduzione del 50 per cento del numero dei parlamentari. Tutti interventi che andavano presi in considerazione prima di “mettere le mani nelle tasche degli italiani”. Solo intervenendo in questo modo Pdl e Lega si salveranno. Altrimenti mi si porrà un grosso problema: chi votare alle future elezioni?» Giovannini Armando

E le auto blu? «Bisogna abolire le provincie, scartare qualsiasi proposta di compromesso. A quando analoga campagna per la riduzione delle auto blu e la riduzione dei parlamentari?» Giovanni Damiani

Politica 3.0 «Sarebbe interessante realizzare un portale istituzionale con tutti i costi della politica e dei politici, compresi i privilegi attuali e futuri. Per ogni politico andrebbe anche data la possibilità ai cittadini di poter dare un giudizio sintetico sul suo operato. Trasparenza e partecipazione: sarà questa la politica 3.0.» Giovanni Bartoletti e Daniele Sabatini

Scetticismo «In più occasioni ho fatto a botte per difendere Berlusconi. Ora però sono dispiaciuto per non aver fatto nulla per quei pensionati che dopo 40 anni di lavoro non superano 1300 euro al mese. Sono pienamente d'accordo per l'abolizione delle province, delle prefetture, per il p.r.a. per le comunita montane, per le auto blu e per tutto cio che riguarda gli enti inutili. Scettico che quanto suddetto si concretizzi». Enzo Colicchio

Altri sprechi «Sono un italiano che paga le tasse, prego con tutto il cuore che Silvio Berlusconi abolisca le Province, e faccia le riforme come ha promesso in campagna elettorale; inoltre non gradirei soltanto che i parlamentari si dimezzassero, ma che vengano abolite tutti i privilegi che si sono dati i parlamentari nei tempi.. In poche parole, al parlamentare va riconosciuto lo stesso trattamento del funzionario pubblico più rimborso spese quando si effettuano nell'esercizio delle funzioni». Emanuele Galea

Come da programma «Le Province vanno abolite come da programma per il quale ho votato (ne hanno aggiunte altre per convenienze politiche e non lo accetto). Per risolvere, su tutta la Nazione, il problema della "Nettezza Urbana" perché non si utilizzano anche gli ex dipendenti delle abolite Province?» Domenico Apolloni

Bene l'Idv. E gli altri? «Sono d'accordo per la soppressione senza indugi dell'inutile, anzi dannoso, apparato delle Province italiane. È incomprensibile che l'unico partito deciso a far qualcosa sia l'IDV di Di Pietro; e tutti gli altri cosa temono? Lo dicessero apertamente all'opinione pubblica invece di far finta di essere d'accordo e poi votare contro o astenersi (che è ancora più meschino)!» Renato Volpini

Affamare il Leviatano Condivido in pieno la vostra iniziativa. Le province sono un inutile orpello burocratico di cui il cittadino medio farebbe volentieri a meno. Ma la loro sacrosanta abolizione deve essere il primo passo verso un dimagrimento del ventre molle di uno stato pletorico e parassitario. Bisogna passare dallo stato pesante a quello pensante. E la strada è una sola: "affamare il Leviatano". Grazie. Non mollate. Non molliamo. Fabrizio Cipollini

Disuguaglianze «Ridurre le 472 possibilità di detrazioni delle tasse ad una decina, non di più, o perlomeno allo stretto necessario. Abolire i privilegi della politica per coloro che ci sono stati e coloro che ci stanno. Ora basta. Si abbia il coraggio di prendere il toro per le corna, non guardare in faccia a nessuno e procedere, anche a costo di essere impopolari. Forse il centrodestra perderà le prossime politiche programmate nel 2013 ma avrà quantomeno dimostrato a di avere gli attibuti, gli altri non sanno nemmeno cosa sono, altrimenti sarà la fine» Vincenzo Lo Stracco

 

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10/07/2011

  • 23/08/2011 10:41
    le provincie vanno soppresse tutte. Viceversa non se ne farà nulla
  • 17/08/2011 18:21
    spero che i politici sardi non trovino qualche cavillo per non tagliarle!
  • 24/07/2011 18:56
    CHE BEN VENGA L'ELIMINAZIONE DELLE PROVINCE COME PROMESSO. ELIMINAZIONE DEI CPOMUNI INFERIORI A 5000 ABITANTI. RIDUZIONE DI OGNI PRIVILEGIO ALLA CASTA POLITICA. NON E' GIUSTO CHE HO LAVORATO PER 40 ANNI PER PRENDERE UNA MISERA PENSIONE MENTRE I SIGNORI PERCEPISCONO OLTRE LA PENSIONE ANCHE ALTRI STIPENDI. VERGOGNA. L'ITALIANO SOFFRE E I DEPUTATI SE LA SPASSANO CON LE TASSE DEGLI ONESTI.
  • 20/07/2011 17:09
    L'ITALIA DEVE ESSERE AMMINISTRATA DA UN SOLO GOVERNO NAZIONALE ED UN SOLO GOVERNO LOCALE. NON SOLO LE PROVINCE VANNO ABOLITE, MA ANCHE REGIONI E COMUNI, ACCORPANDO QUEST'ULTIMI IN GRUPPI, TERRITORIALMENTE EQUAMENTE DEFINITI, CREANDO IL "DIPARTIMENTO", DOVE I COMUNI CHE NE FANNO PARTE ELEGGONO DIRETTAMENTE IL PRESIDENTE CHE AMMINISTRA QUEL TERRITORIO CON LA SUA GIUNTA, CHE LEGIFERA ATTRAVERSO UN "PARLAMENTINO" COSTITUITO DA 2 O 3 RAPPRESENTANTI DI OGNI COMUNE CHE FA PARTE DI QUEL DIPARTIMENTO.OTTENIAMO COSI' 350 GIUNTE DIPARTIMENTALI, 4.200 PERSONE, ALLE QUALI AGGIUNGIAMO I MEMBRI DEI 350 PARLAMENTI DIPARTIMENTALI COMPOSTI MEDIAMENTE DA 50 RAPPRESENTANTI DEI COMUNI, PER UN TOTALE DI 17.500 PERSONE.IL TOTALE COMPLESSIVO E' QUINDI DI 17.500+4.200= 21.700 (VENTUNOMILASETTECENTO PERSONE) A FRONTE DELLE ATTUALI 180.000 PERSONE, RIDEFINENDO POI LE COMPETENZE SU ALCUNE MATERIE COME SANITA', INFRASTRUTTURE, ECC.. 350 DIPARTIMENTI,(350 DEPUTATI AL PARLAMENTO NAZIONALE)UNA SOLA CAMERA, CANCELLANDO VIA IL SENATO.
  • 18/07/2011 11:11
    Suggerite all'On Di Pietro e ai suoi dell'IDV di versare ad un ente benefico (es Caritas) quanto ritengono di percepire in più per il loro incarico.Ne vedremmo e sentiremmo delle belle
  • 17/07/2011 18:34
    Inviato da iPad Inizio messaggio inoltrato: Da: Alessandro Raiola Data: 15 luglio 2011 09:42:30 GMT+02:00 A: "vialeprovince@iltempo.it" Oggetto: via le province Sono sempre stato un elettore di centro destra ma sono profondamente deluso dal varo di quest'ultima manovra finanziaria, ultimo atto di un governo che di centro destra non ha nulla, che ha dimenticato i principi liberali e che protegge la casta e le lobi perché privo della forza e degli attributi per riformare questo paese. Proviamo a fare noi quello che questa pletora di incapaci che ci governano non sanno fare. Iniziamo dall'abolire le provincie Alessandro Raiola
  • 17/07/2011 14:44
    VIa le Province come da campagna elettorale, via privilegi ai parlamentare e loro famiglie , dimezzare i parlamentari, scovare realmente gli evasori (ma forse è un sogno).
  • 16/07/2011 18:02
    via le province
  • 16/07/2011 11:27
    NON SOLO LE PROVINCE, CHE IN SARDEGNA SONO STATE PORTATE A OTTO. E' TEMPO DI CAMBIARE RADICALMENTE I MECCANISMI DI SPESA, ELIMINARE GLI SPRECHI, RIEQUILIBRARE LA RIPARTIZIONE DELLE RISORSE. LA GENTE NON E' DISPOSTA A MORIRE DI DEBITI SOPRATUTTO IN PERIODI IN CUI IL PIL NON AUMENTA. SONO D'ACCORDO CON L'INIZIATIVA DA VOI INTRAPRESA, DATO CHE LA "CASTA" NON VUOLE MINIMAMENTE FARE ALCUNCHE' PER RIMEDIARE ERRORI CHE SONO STORICI, MA IMPUTABILI ALLA LORO SCELTA.MI AUGURO CHE QUESTA INIZIATIVA NON SIA SOLO SOSTITUTIVA, MA CHE CONTINUI NEL TEMPO E SERVA A DARE NON SOLO SPERANZA, MA CONCRETI RISULTATI ALLE NUOVE GENERAZIONI. MARIO MATTU
  • 16/07/2011 09:45
    Sono veramente depresso,amareggiato,disilluso e violentemente alterato e se potessi me ne andrei da questo maledetto paese:Purtroppo devo sotttostare alla maledizione di restarvi.Non posso difendermi da questo stato totalitario,arrogante,oppressivo ed illiberale,per cui assieme ad altre dieci persone,non daro'piu' il mio voto a questa coalizione tragicomica,ben poca cosa in mio potere;saro' pragmsatico il mio voto sara' disponibile in base ai risultati effettivi e percio' a posteriori.Per ora assistero' alla indolorosa ed ingloriosa e definitiva dipartita del centrodestra e con esssa quella del kompagno Pinocchio Tremonti degno delpeggiore soviet supremo.
  • 15/07/2011 18:07
    cari amici de "Il Tempo" , appoggio con grande piacere il vostro sforzo di tagliare l'albero dello spreco, visto che lorsignori non vogliono fare neppure qualche piccola potatura.Il momento è giunto, diamo una spallata a questo sistema che sta ingabbiando un paese. Un paese che potrebbe essere DAVVERO un luogo meraviglioso dove nascere, lavorare ed invecchiare.Cordiali saluti
  • 15/07/2011 07:41
    Gentile Direttore, sono indignato. Ci sono due pesi e due misure: da una parte la gente comune e dall'altra la casta. Quando verranno eliminati i benefici e i privilegi dei politi? E' mai possibile che si fanno continue misure per contenere la spesa delle pensioni dei comuni cittadini e non si elimina il vitalizio dei parlamentari? La politica invece di esserre un servizio e' percepita come un "lavoro". Sono indignato e vorrei che poter fare qualcosa per il mio Paese. Via la casta e che la politica sia un servizio: governato dall'etica e responsabilita'. mario
  • 14/07/2011 17:31
    certo, battiamoci per abolire le province, tutte inutili e costose, ma battiamoci anche per fare una legge che non permetta più la creazione di nuove province; in questi ultimi anni e mesi, mentre si discuteva di abolire le province, ne sono state create, come suprema beffa, decine di altre: da ultimo Monza, Fermo, Barletta, le 4 sarde, ma poco prima Lecco, Lodi, Crotone, Prato (coincidente quasi con il comune di Prato), Rimini, Vibo Valentia, Verbania, Biella, e forse qualcun'altra. E sapete perchè hanno creato a suo tempo la provincia di Isernia? per non abolire la provincia di Campobasso che avrebbe coinciso da sola con la regione Moliser
  • 12/07/2011 00:46
    ma lo avete sentito il sindaco di Bari Emiliano (pd) difendere la necessità delle province come luogo di coordinamento fra i comuni limitrofi etcetc, applaudito e spalleggiato anche da altri politici ???? trovate il video e diffondetelo.
  • 10/07/2011 19:46
    Tutto l'apparato politico deve essere snellito. Via le Circoscrizioni, via le Provincie, unitamente a tutti quegli enti inutili costituiti per soddisfare i soliti clientelismi locali. Inoltre, è da rivedere tutto la macchina dei privilegi concessi a destra ed a manca, primo fra tutti la possibilità di andare in pensione con appena una legislatura. Regole uguali per tutti.
  • 10/07/2011 12:32
    lodevole iniziativa: via province, comunità montane e tutti gli enti inutili. Dateci il via ed in tanti firmeremo.
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