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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

14/06/2011, 19:37
Il presidente della Repubblica francese interviene sulla bocciatura del matrimonio tra omosessuali da parte dell'Assemblea nazionale di Parigi.
Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha commentato la decisione dell'Assemblea nazionale di Parigi di respingere il matrimonio tra persone dello stesso sesso. "Nel mio entourage - ha detto Sarkozy - ho tanti amici che sono gay, ma non ne conosco nemmeno uno che vuole sposarsi. Al contrario, ne conosco tantissimi, quasi tutti, che sono felici di poter stringere un Pacs", aveva detto poco prima del voto alla radio RTL il portavoce del governo Francois Baroin, ribadendo il "no" dell'esecutivo di destra alla proposta di legge socialista.
Parole in linea con quelle del deputato della maggioranza di destra Ump Michel Diefenbacher. "Non dobbiamo seguire il vento o cedere agli effetti della moda", ha detto, aggiungendo: "Siamo contro l'omofobia ma non vogliamo alterare nell'incoscienza collettiva l'immagine e la funzione del matrimonio".
Per Patrick Bloche, il deputato socialista che ha preparato il testo di legge respinto oggi dall'Assemblea Nazionale, l'obiettivo era "prima di tutto di spazzar via una discriminazione". Tantopiù, ha ricordato, che la proposta legislativa riguardava solo le nozze gay e non il diritto di adozione da parte di coppie dello stesso sesso. Il socialista ha anche sottolineato che sette Stati europei hanno riconosciuto il matrimonio omosessuale (Olanda, Belgio, Norvegia, Svezia, Portogallo, Spagna, Islanda). "Alcuni di essi hanno anche una cultura cattolica molto forte", ha tenuto a precisare. Sulla questione, è intervenuta anche la leader dell'estrema destra francese Marine Le Pen, dicendo provocatoriamente che se si autorizzano le nozze gay bisogna autorizzare anche la poligamia.
14/06/2011