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23/01/2011, 05:30

Notizie - Cultura e Spettacoli

L'anoressia rabbiosa

Frammenti di vita di donne che hanno destrutturato il loro corpo e faticosamente sono riuscite a ricostruirlo.

È in libreria da poco più di un mese «Anoressia rabbiosa», saggio scritto dagli psicoterapeuti Luciano Peirone ed Elena Gerardi e pubblicato nelle edizioni Psiconline. «Con il termine "rabbiosa" - dicono i due autori - abbiamo voluto sottolineare una componente emozionale che ricorre in diversi pazienti anoressici, nei quali prevalgono sentimenti negativi, anche potenti, che ruotano attorno a invidia, gelosia, aggressività, irascibilità e, tra le altre, conflittualità nei rapporti interpersonali. Il più delle volte queste caratteristiche risultano represse e rimosse, per cui la persona appare frenata nell'esprimere questi stati d'animo, ovviamente difficili da rendere pubblici, per cui prevale la dimensione inconscia». Spaccati di vita si inseguono nelle pagine del libro, accanto a percorsi e spunti terapeutici: «La cura della persona anoressica, - concludono Peirone e Gerardi - , consiste nel ri-costituire e ri-costruire il corpo, nel ridare fisicità al soggetto vivente. Nel farlo sentire vivo e degno della vita. Inoltre sta nel far ri-nascere la persona, restituendo tonicità al cuore, sede dell'anima, riempiendolo di sentimenti, svuotandolo delle cattive emozioni e colmandolo con quelle buone. Per l'anoressico che cerca di guarire, ci vuole un cuore che torni ad amare».

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23/01/2011










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