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20/01/2011, 08:24

Notizie - Politica

L'editoriale

Punito Berlusconi
controllati tutti

Gli anni di Tangentopoli hanno prodotto un cortocircuito mai riparato: la supremazia del potere giudiziario sull'esecutivo e il legislativo. I giudici oggi approvano e respingono le leggi, fanno e disfano i governi. È accaduto a Prodi. Sta accadendo a Berlusconi.

Silvio Berlusconi Ho cominciato a fare il cronista quando scoppiò Tangentopoli. Ricordo bene quegli anni, l’Italia stava cambiando, celebrava la morte del Caf, applaudiva l’impallinamento del "Cinghialone" (Craxi) e il Nord esultava per la nascita della Lega che in Parlamento allora agitava il cappio. Quell'epoca ha prodotto un cortocircuito mai riparato: la supremazia del potere giudiziario sull'esecutivo e il legislativo, la riduzione del Parlamento a soggetto sub-iudice non del popolo (che vota), ma dei sostituti procuratori. La debolezza della politica ha lasciato un vuoto, le toghe l’hanno occupato dissolvendo il rapporto tra la magistratura e il Pci. Quel legame non serve più, i giudici oggi approvano e respingono le leggi, fanno e disfano i governi. È accaduto a Prodi. Sta accadendo a Berlusconi. Il premier ha commesso non pochi errori, doveva proteggere la sua casa e intimità, guardarsi da certi amici, comportarsi con più sobrietà e lasciar perdere «il bunghificio».


Detto questo, i governi non cascano per un attacco di bacchettonite acuta del pm di turno che curiosa nelle mutande altrui. La demolizione dell’articolo 68 della Costituzione, quello dell’immunità parlamentare che saggiamente i padri costituenti avevano previsto per evitare il dispotismo giudiziario, è stata un errore. La sinistra cavalca ancora il giustizialismo, accompagnata da uno smemorato che faceva parte della destra e un post-democristiano che la Balena Bianca l'ha vista morire sotto i colpi dei giudici. Sperano di raccogliere i frutti della battuta di caccia a Berlusconi. Si illudono. Se cade il Cavaliere, sarà la magistratura a nominare il nuovo governo. Perché punito Berlusconi, saranno controllati tutti.
 

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Mario Sechi

20/01/2011

  • 20/01/2011 15:39
    Condivido tutto. Mi stupisce che in così tanti non lo capiscano
  • 20/01/2011 15:34
    Ottimo commento e giudizio. Ma quando ritorna Giuliano Ferrara in TV?
  • 20/01/2011 12:56
    Che è la Magistratura a comandare veramente quì in Italia ormai tutti lo sanno - quello che nessuna sa è come fermarli. O non lo sa o ha paura di formulare anche qualsiasi ipotesi. Come siamo ridotti male c'è estremo bisogno che i poteri rientrino subito nel loro alveo, creando baluardi insormontabili per il futuro, altrimenti torniamo alla dittatura ma Dei Giudici. Torni Pisistrato - questo è il motto per il futuro.
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