Il Tempo - Sport
Notizie sportive
HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA
  • stampa
  • commenta
  • dizionario

    Trova significati nei dizionari Zanichelli

    In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:

    Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

09/09/2010, 05:30

Notizie - Sport

Operazione simpatia

Prandelli soddisfatto delle due vittorie contro Estonia e Far Oer e del feeling con i tifosi. Il cittì aspetta Balotelli che oggi si opera al menisco.

Cesare Prandelli, ct della nazionale italiana di calcio Obiettivo centrato: vincere contro le modeste Estonia e Far Oer, riconquistare i tifosi dopo il disastroso mondiale targato Lippi. Prandelli può essere soddisfatto perché la sua banda comincia a fare breccia nei cuori della gente. «C'è voglia di tornare a identificarsi con la Nazionale», spiega il demiurgo che sta cercando di ricostruire l'Italia sulle ceneri della spedizione in Sudafrica. E proprio questo traguardo che sembrava lontano anni luce grazie al sorriso di Cassano e alle prodezze di Pirlo e De Rossi, aspettando Balotelli e stato raggiunto in poche settimane. Gli otto milioni di telespettatori per la sfida contro i dilettanti danesi con un 31% di share testimoniano il feeling ormi ritrovato con i tifosi azzurri. «È stata una serata magica, hanno vinto tutti - dice Prandelli il giorno dopo il successo contro le Far Oer - e da parte nostra ora c'è voglia di ritrovare lo spirito di squadra. La strada è ancora in salita ma è questa, nessun dubbio. La depressione post mondiale? Ho visto facce felici, le vittorie aiutano. Era strano vedere la Nazionale in giro per il mondo non prendere applausi. Allora abbiamo fatto un passo verso la gente, non ci voleva tanto».


Nessun riferimento al passato, nessuna polemica nei confronti del suo predecessore Lippi: «Non so rispondere se mi chiedete perchè prima non sia stato fatto, è qualcosa che non mi appartiene - prova a glissare Prandelli - ma certo, se le cose vanno male ti chiudi nella bolla e ti dà sicurezza, ma in realtà non devi mai aver paura della gente, nè delle tue paure. Ho parlato a lungo con i ragazzi, ho detto siate generosi, ma non li ho obbligati». Ma la mente è subito ai prossimi impegni che daranno un volto preciso al girone di qualificazione per gli Europei del 2012. Prandelli vuole rimanere in testa e allontanare subito le possibili rivali: «Sì, contro Irlanda (del Nord) e Serbia giocheremo le due partite più importanti e dovremo essere molto più squadra. Poi aspetto Balotelli e lavoro per vedere se la squadra può reggere un tridente con Mario, Cassano, e una punta centrale: la strada è quella». Oggi l'attaccante del City sarò operato di menisco a Pavia ma il recupero per ottobre è possibile.

Vai alla homepage

Luigi Salomone

09/09/2010

Nessun commento presente
Clicca qui per inviare il tuo commento