La popolarità di Obama è fortemnente appannata mentre Cameron, grazie alla coalizione con Clegg, riceve consensi nel Regno Unito. Rischia Barack: all'indomani delle pubblicazioni dei documenti riservati sull'Afghanistan ottenuti da Wikileak, il presidente ha dichiarato: «Sono preoccupato dalla fuga di notizie di informazioni sensibili per le operazioni sul campo che possono mettere in pericolo le forze, ma il fatto è che in questi documenti non è rivelata nessuna informazione che non sia stata già oggetto del dibattito pubblico sull'Afghanistan». Anzi, Obama ha voluto sottolineare come le 91mila pagine di documenti classificati, che si referiscono agli anni dal 2004 al 2009, quindi in gran parte al periodo della precedente amministrazione, «fanno riferimento agli stessi problemi che mi hanno spinto a un'approfondita revisione della nostra strategia lo scorso autunno». Le dichiarazioni del presidente arrivano dopo che il Pentagono ha annunciato di aver formalmente avviato un'inchiesta penale per risalire al responsabile, o ai responsabili, dell'enorme fuga di notizie.
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28/07/2010