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Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

27/07/2010, 19:20
L'allarme del Dipartimento antidroga: nelle bevande c'è molta caffeina. Se assunte con droga e alcol possono provocare crisi cardiache ed epilettiche. Il Canada si appresta a varare leggi ad hoc.
Preoccupa in Italia, così come in Canada e negli Stati Uniti, l'abuso crescente tra i ragazzi degli energy drink, le bevande contenenti principi attivi energizzanti diffuse in tutti i locali e negozi. Molti giovani arrivano ad assumere anche tra gli 8 e 15 drink in una serata, immettendo nel fisico una quantità di caffeina che può arrivare fino a 1500 mg e che se unita contemporaneamente ad alcol, anfetamina, cocaina o cannabis può dare luogo ad un "mix" estremamente dannoso per la salute potendo provocare la comparsa di crisi cardiache (aritmie maligne sopraventricolari) e crisi epilettiche.
MIX PERICOLOSO - L'allarme è stato lanciato dal Dipartimento politiche antidroga della presidenza del Consiglio, mentre il Canada proprio queste ore sta chiedendo alle autorità canadesi di mettere a punto norme specifiche sulla regolamentazione degli energy drink. Il Dipartimento ricorda in una nota che "nei mesi scorsi aveva già evidenziato la necessità di adottare una linea più incisiva per controllare il fenomeno e regolamentare la commercializzazione di tali prodotti, anche attraverso il supporto dell'opinione in merito della Società italiana di farmacologia, di rendere obbligatoria la presenza sugli Energy Drink di avvertenze sulle modalità d'uso e sui potenziali rischi". Le bevande energetiche tanto in uso fra i giovani, hanno, in molti casi, un contenuto di caffeina molto maggiore rispetto alle normali bevande e ingredienti con effetti potenzialmente interagenti, quali taurina ed altri aminoacidi, dosi massicce di vitamine ed estratti vegetali non ben definiti. La caffeina - prosegue il Dipartimento - è un eccitante che ad alte dosi possiede la proprietà di interagire fortemente con i neurotrasmettitori chimici del sistema nervoso centrale, alterando lo stato di vigilanza e creando pericolosi effetti collaterali su vari apparati ed organi.
27/07/2010