Di grande effetto e da servire fredda è l'«insalatata», una super insalatona: fagiolini e patate precedentemente lessati, cipolla rossa di Tropea tagliata fine, uova sode, tonno sott'olio (possibilmente quello non conservato in scatoletta ma fresco), pomodoro cuore di bue a cubetti, basilico, peperoncino, sale e olio a piacimento. Per chi predilige qualcosa di più light divertente anche melone, foglie tenere di spinaci e qualche fettina di prosciutto. Se proprio deve essere di mare, molto chic è quella con moscardini e calamari lessati, olive nere (italiane) e polvere di bacca di Szechuan (cinese); se poi viene servita con del the verde freddo alla menta, il refrigerio è assicurato. Ma i più tradizionali non voglion sentir ragioni, per loro l'insalata è di pasta, quindi meglio usarne trafilata a bronzo (per i più sofisticati c'è anche l'abruzzese Verrigni trafilata a oro), scolare molto al dente e versare in una ciotola con uova sbattute e julienne di verdure (carote e zucchine precedentemente fatte appassire), aggiungere menta e prezzemolo freschi e cuocere il tutto con un po' di olio a fuoco lento in una padella antiaderente. Far raffreddare, tagliare a spicchi e servire su una crema fredda di peperoni e pomodori. Ma se invece fosse verde? Riccia, cappuccina, burrosa, romana, valeriana, tarassaco, cicoria, rucola, una vera dieta di bellezza con tanta vitamina c (che combatte l'invecchiamento precoce della pelle). In ogni regione ce ne sono diverse tipologie, certi del fatto che nessuno la prediliga preimbustata, prelavata, precondita; se poi non si vuole arrivare neanche al mercato, un'idea divertente si trova su www.windowfarms.org , ovvero come coltivare sui vetri un vero e proprio orto senza bisogno di possedere un terreno. Pare sia la nuova moda a Manhattan. Insalata, verdure e ortaggi appesi alle finestre. Qualche stuzzicante condimento? Zenzero fresco grattugiato, polvere di peperoncino, lime, erbe aromatiche, mousse di avocado, tzatzíki, hummus, semi di girasole e di zucca tostati. Nel Salento c'è la sagra dell'insalata grika: pomodori, cetrioli, peperoni, cipolla bianca, peperoncino, olive nere (italiane), rucola selvatica, capperi, origano e cacioricotta. Per una buona insalata di riso bisogna far attenzione che il riso sia completamente freddato e steso su una spianatoia prima di essere condito, altrimenti l'effetto mappazza è garantito. Terminiamo con le insalate di frutta: Calabria e Sicilia possono contare su arance e finocchi selvatici a cui si aggiungono olive nere secche, polvere di peperoncino, pepe nero, olio e sale. Molto piacevole anche quella con anguria, lamponi, menta e lime. Oppure, ispirata al libro «Il mio nome è rosso» del premio Nobel turco Orhan Pamuk, l'insalata tutta rossa con fragole e pomodori datterini conditi con ekzili sos (succo acido di melograno).
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25/07/2010