Il Tempo - Interni Esteri
Rassegna stampa
HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA
  • stampa
  • dizionario

    Trova significati nei dizionari Zanichelli

    In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:

    Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

19/07/2010, 05:30

Notizie - Interni Esteri

«Senza la libertà di stampa non siamo cittadini ma sudditi»

«Senza libertà di informazione, non siamo cittadini ma siamo sudditi».

Lo ha sottolineato Corrado Calabrò, presidente dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ospite del Premio Tropea nelle vesti di poeta. Appellandosi all'articolo 21 della Costituzione, ai principi fondanti dell'Unione Europea e al Trattato di Lisbona, Calabrò torna sul dibattito di questi giorni sul ddl intercettazioni e parla anche dell«'esigenza di tutelare la dignità e la riservatezza» come diritto contrapposto a quello di informare e di essere informati, che però non deve mai consentire «di oscurare la mente». E cita «il pluralismo come valore prezioso, costituzionalmente garantito», che rappresenta un antidoto per tutelare «dalla possibile prevaricazione di certa stampa e dal rischio di appiattimento su un pensiero unico». La quarta edizione del Premio Tropea, già vinto da Roberto Saviano, Gianrico Carofiglio e Carmine Abate, si è chiusa ieri sera. La terna dei finalisti è composta quest'anno dal giornalista Gad Lerner, autore dell'autobiografico «Scintille» (Feltrinelli), dalla giallista spagnola Alicia Gimenez-Bartlett, in gara con «Il silenzio dei chiostri» (Sellerio, lo stesso editore di Andrea Camilleri) e dal trentenne Mattia Signorini, che partecipa con «La sinfonia del tempo breve» (Salani). Alicia Gimenez-Bartlett lancia un sasso: «La stampa ha veramente troppo potere». Le fa eco Lerner: «Questo è sicuramente un problema serio ma non lo adopererei come argomento per limitare la libertà di espressione. Il giornalista, che ha da poco rinnovato per due anni il contratto con La7, l'emittente su cui conduce «L'Infedele», è critico verso la tv italiana: «A Gerusalemme - racconta - ho incontrato un tizio dell'antiterrorismo che mi ha detto "vediamo Raiuno e Canale 5. Siete la tv delle ragazzine". A mio avviso il problema è, più che altro, che non esistono altri modelli femminili. Lo trovo anacronistico - aggiunge - ma corrisponde a un immaginario politico misto arrapato-clericale».

Vai alla homepage

19/07/2010










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro