Il Tempo - Politica
Rassegna stampa
HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA
  • stampa
  • commenta
  • dizionario

    Trova significati nei dizionari Zanichelli

    In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:

    Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

03/07/2010, 05:30

Notizie - Politica

Il ruggito del Cav: "Ghe pensi mi"
Resa dei conti con il ribelle Fini

Lo sfogo di Berlusconi al ritorno dall'America. Poi avverte il cofondatore del Pdl: "Nessuna resa con il traditore". DIFESA In Germania elogiano il premer: "Brillante e intelligente"

Il premier Silvio Berlusconi «Ghe pensi mi». Silvio Berlusconi al ritorno in Italia dal viaggio all’estero in Canada, Brasile e Panama è tornato a ruggire: «Adesso mi trovo qui, con una situazione italiana che mi pare non precisamente tranquilla». E allora eccolo pronto a indossare l’elmetto per dipanare tutte le matasse sempre più ingarbugliate all’interno della maggioranza e allontanare le nuvole cupe che sembrano addensarsi sul governo fino a far parlare di una crisi  che, come ribadisce il premier: «Quando faccio una cosa la faccio fino in fondo e con grande determinazione, con risultati concreti».


Eccolo quindi pronto ad aprire l'agenda e a dettare il calendario: «Da lunedì prenderò in mano tutti i titoli che sono sul tavolo, dalla Manovra alla legge sulle intercettazioni, alla riforma della giustizia». Perciò, «come dicono a Milano "ghe pensi mi" e da lunedì tutte queste cose andranno a buon fine». Così Berlusconi, dopo aver tracciato un bilancio positivo sia dei recenti vertici internazionali G8 e G20, sia della trasferta nel continente americano, torna a parlare di politica nostrana partendo proprio dallo scontro interno al Pdl tra la maggioranza berlusconiana e l'area finiana. Quindi, se da un lato il capogruppo alla Camera del partito Fabrizio Cicchitto, denunciava che «c'è qualcuno nel Pdl che ha preso come modello la litigiosità del Pd e tenta di imporla all'interno del centrodestra», Berlusconi avverte: «Sicuro che se qualcuno pensa che le correnti possono provocare un raffreddore in questo caso io sono certo di evitarlo di sicuro».

 
Un chiaro avvertimento a Fini. Un ultimatum nel vertice tenuto ieri a Palazzo Grazioli con lo stato maggiore del partito, durante il quale Berlusconi non ha lesinato affondi contro il presidente della Camera: «Nessuna resa con il traditore Gianfranco Fini» che «con Bondi ha fatto cose da pazzi». L'intenzione quindi é di prendersi qualche giorno di tempo per riflettere, per arrivare - sono parole di Cicchitto - «alla pace o alla separazione consensuale». Ma ormai è stata tracciata la strada e sembra che mercoledì, durante un ufficio di presidenza del Pdl, potrebbe essere sancito il «divorzio». Poi lo stesso Cicchitto ha rincarato la dose raccontando lo sfogo del premier: «O Fini rientra o sarà la guerra per farlo fuori politicamente». Una guerra che potrebbe giocarsi già sul tema delle intercettazioni tanto che la tentazione sarebbe quella di forzare la mano sul ddl per vedere come si comportano in aula i finiani. «Voglio vedere in quanti lo seguono se c'è la scissione» avrebbe addirittura detto il premier. Un'affermazione che non spaventa i finiani che affidano a Italo Bocchino la replica: «La notizia che il presidente Berlusconi in persona prenderà in mano da lunedì l'agenda è positiva», ma per quanto riguarda l'ipotesi di una separazione consensuale «cosa certa è che mai e poi mai lasceremo il partito politico che abbiamo immaginato prima di altri e costruito con passione».


Lo scenario peggiore, quello della frattura, comunque non spaventa Berlusconi che ieri sembra aver ricordato come il governo Prodi sia andato avanti con due senatori di vantaggio per due anni, quindi «possiamo farcela tranquillamente anche noi senza quelli». Intanto anche il caso Aldo Brancher continua a creare dibattito all'interno della maggioranza. L'obiettivo del Pdl sarebbe quello di evitare il voto di sfiducia richiesto da Pd e Idv e in calendario l'8 luglio alla Camera e, per questo motivo, il partito potrebbe chiedere al neoministro del Decentramento di fare un passo indietro. Un'ipotesi che il diretto interessato, in serata, ha smentito nettamente. «Mai parlato di un passo indietro, non so da dove arrivi la notizia», ha affermato ribadendo la volontà di confermare la sua presenza all'udienza del processo che lo riguarda, a Milano: «Non so perché dovrei rimangiarmi la parola», ha detto.

 

Vai alla homepage

Alessandro Bertasi

03/07/2010

  • 04/07/2010 11:40 Stefano
    Caro MAX, non vedi che dei problemi degli italiani non gliene frega a nessuno? Ci rendiamo conto che siamo presi costantemente in giro? I nostri cari politici non fanno altro che litigare tra loro, tra legittimo impedimento, intercettazioni, ecc. ecc. tutto ruota a ternerci lontano dall'informazione anche mediante la manipolazione di mezzi di informazione. Ma ci siamo chiesti del perchè di una tale manovra? specialmento dopo quanto accaduto alla grecia? Questa è solo una copertura per tenere nascosta la realtà economica italiana, diciamocelo chiaramente siamo nella ..... Non bisognava aumentare nulla ma tagliare solo sulla politica, sul numero dei parlamentari e dei pariti, su alcune missioni inutili dei nostri militari all'estero, sui finanziamenti ai partiti, recuperare i finanziamenti da opere incompiute . Il "ghe pensi mi" vuole ormai che il popolo italiano dica all'unisono "obbedisco", che poi a pensarci bene se ci pensa lui a tutto che li teniamo a fare tanti ministri? li mandasse a casa.
  • 04/07/2010 11:07 giulio MANCABELLI
    SEMIALTERNO:per una Democrazia di qualità a bipolarismo aperto ovvero, dal“ghe pensi mi”al ci pensiamo e facciamo concretamente assieme! Proprio perché la democrazia per funzionare al meglio dovrebbe sempre più dimostrarsi in grado di imparare dai suoi errori aggiornandosi grazie a quanto le nuove tecnologie ed internet(More) per implementarsi e conseguentemente potersi strutturare emulando per analogia quanto già sta accadendo nell’ambito informatico con la“cloud,la nuvola” di “Google & Co” immateriale del web in cui tutto possa essere disponibili sempre e ovunque, le logiche della connessione alla “nuvola” è un dato di fatto in progressiva adozione. Allora ci si potrebbe chiedere a quando un siffatto potenziale potrà mai esordire anche nell’ambito elettoral-istituzionale!?Il SEMIALTERNO si vanta s’essere un passo cruciale riscontrato dal fatto d’esser ormai giunti per effetto dell’accelerazione in corso imposta dalle nuove tecnologie e da internet ad un“epocale”collo di bottiglia
  • 04/07/2010 09:59 aurim
    A volte oltre ad essere stremati si può anche essere deficenti nelle forze ormai perdute ed anche per il resto. Abbasso i traditori viva la sincerità.
  • 04/07/2010 09:24 clotilde
    Questo presuntuoso, incapace, sopravvalutato, ducetto da due soldi, come giustamente avevano visto LaR-Gas-Mat, ancora non ha capito che viene osannato dalla sx e votato nei sondaggi, sempre dai sinistri, perchè "i nemici del mio nemico, sono miei amici". Ma una volta abbattutto il loro nemico, i sinistri prenderanno metaforicamente a calcinc*** il presuntuoso, incapace, sopravvalutato, come hanno sempre fatto. Il carroccio si è allargato per le innumerevoli cavolate sparate ogni giorno dal ducetto de noantri, cavolate che anche il 99% dei suoi ex non condividono e non condivideranno mai.. Nel centrodestra prima di votare una nullità, traditore sinistro, bastiancontrario, arrivista accecato dalle poltrone come lui, ci faremo tagliare la mano!!! Vattene con i franceschielli, baffini, nonna rosy abelarda, follini e felloni come te e portati il bocchino .. ma cofondatore de che? Fai solo ridere anche i polli ... E' la metastasi del PDL!!! Estirpiamolo, prima che sia troppo tardi!!!!! Cacciatelo a pedate!!!!
  • 04/07/2010 02:20 Davide
    il generale FINI ha perso i suoi 4 colonnelli più prestigiosi, mi riferisco a GASPARRI, MATTEOLI, ALEMANNO, LA RUSSA e si è pentito di unirsi a Forza Italia nel P.D.L. Resterà con pochi seguaci in caso di scissione perché è antipatico e non piace agli elettori. Solo pochi nostalgici di AN lo voteranno ....
  • 03/07/2010 20:37 leonardo
    forza FINI allontanati da quei politici corrotti e mafiosi vai avanti sciogli le trecce. forza F I N I;;;;
  • 03/07/2010 20:35 Marino
    Fini fuori dal Pdl.
  • 03/07/2010 18:21 MAX
    CHI PENSA AI PROBLEMI DEGLI ITALIANI...?
  • 03/07/2010 17:25 svegliatevi
    Fini con il suo gioco rischia di perderla la poltrona di terza carica dello stato. Ed e' disposto a farlo per le sue idee. Questo significa che per l'uomo ( politico ) Fini le sue idee sono piu' importanti della sua poltrona. Pensateci. Purtroppo in Italia siamo tutti quanti a leccare ed i ministri bamboccioni di destra e sinistra sono quelli che hanno la lingua piu' felpata. Pensateci. La grandezza di un uomo si vede da quello che e' disposto a perdere. Vi siete inc...ti per la nazionale che ha perso vero??? Ma per l'Italia che va a rotoli e con i politici che spadroneggiano nulla vero? Italia paese di bamboccioni e stupidi...
  • 03/07/2010 16:00 innocenti livi anna maria
    Fini politiCamente è nato prima di Berlusconi,ha portato il suo partito ad ottenere dei buoni risultati proprio grazie alla sua diale,ttica,è stato il delfino di Giorgio Almirante e direi che ne ha Fatta di strada,forse non sopporta più certe situazioni all'interno della maggioranza è da un po' che si capisce che vuole prendere le distanze,sarebbe più onesto se lo facesse una volta per tutte e se ne andasse,però personalmente mi dispiace.....
  • 03/07/2010 15:31 Sandro
    Fini ha fatto l'errore di smantellare il proprio partito per andare a finire in una coalizione dove tra baratti e paure il "ghe pensi mi" vive nell'angoscia di perdere la poltrona e la sua onnipotenza da parte di un bossi che inneggia contro roma ladrona (che però gli da potere e stipendio) e contro il nostro tricolore. Fini deve ricreare il suo partito perchè è evidente che non condivide alcunchè con i due nemici-amici. Questo governo deve cadere .... stiamo ormai arrivando al fondo. Noi dobbiamo sacrificarci ancora, ma di sacrificarsi i nostri politici non ne fanno parola. Che schifo.
  • 03/07/2010 14:43 sonostremato
    coraggio Fini si faccia "cacciare" dal PDL e diffidi il berlusca dall'usare il nome del partito senza di lei, visto che siete comproprietari del marchio. In alternativa gli faccia causa con richiesta di danni (che so 1 miliardo di euro all'anno per l'uso del copyright), e se ricorre al leggittimo impedimento fondi un altro partito che si chiama in un modo qualsiasi ma con le iniziali PDL...cordiali saluti
  • 03/07/2010 14:20 domenico
    popolo mandiamoli a casa.Loro il pane c'è l'hanno quindi se ne fregano del popolo.L'ITALIA è un paese fallito
  • 03/07/2010 14:10 rudy
    ,,,,,,,,,era ora si liberi dei comunisti come fini,certamente lo accoglieranno a braccia aperte di pietro e bersani,ma,,,,,,,,,non avranno il consenso della maggioranza degli italiani
  • 03/07/2010 12:26 max51
    Forza Fini,mandiamo a casa questo premier che è il cancro d'Italia! Sono apolitico,ma tifo per te.
  • 03/07/2010 12:19 giobatta
    Prendendo in mano tutti i titoli che sono sul tavolo Berlusconi dimostra che tutti i suoi minitri non sono all'altezza della situazione,che vergogna.
  • 03/07/2010 11:53 Carolus
    Meglio un morto in casa (Fini) che un finiano alla porta. Presidente, se ne liberi velocemente. Non si può convivere con le serpi.
  • 03/07/2010 11:37 trottolino
    Finalmente!!!Era ora che si prendessero decisioni verso chi SPUTA NEL PIATTO DOVE SINO AD IERI HA MANGIATO!!!Caro Fini...sino alla discesa in campo di Berlusconi...NON ERI NESSUNO...ora siedi sulla poltrona della terza carica dello Stato...vergognati!!!
  • Invia il tuo commento