Il Tempo
Rassegna stampa
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Brasile

Italiano arrestato
figlia nega molestie

La bambina nega le molestie, però un imprenditore di Guidonia, arrestato l'altro ieri in Brasile per aver baciato sulla bocca la figlia di otto anni, rischia ora dagli otto ai 15 anni di reclusione.

pedofilia Alla funzionaria brasiliana Ivana Timbò, responsabile del commissariato per la lotta allo sfruttamento minorile, la figlia dell'imprenditore ha recisamente negato qualsiasi molestia da parte del padre, confermando solo i «bacini» sulla bocca. Anche la moglie brasiliana ha negato qualsiasi atteggiamento sconveniente del marito verso la figlia e si è detta scioccata per il malinteso. Su richiesta dell'uomo le fonti ufficiali non rivelano le sue generalità, ma si è appreso che è del grande centro in provincia di Roma e ha 48 anni. L'incredibile caso, avvenuto su una spiaggia di Fortaleza, sarebbe da attribuire, secondo l'avvocato del consolato italiano, ad un eccesso di zelo da parte di una coppia anziana di brasiliani e della polizia locale, impegnata nella lotta alla prostituzione infantile dilagante nella località balneare del nordest del Brasile.


Il consolato generale italiano di Recife ha ottenuto durante la giornata vari attestati di benemerenza e buona condotta dell'accusato. Il legale sta provando ad ottenerne la scarcerazione entro domani, prima che il fine settimana ed una festa nazionale rinvii il rilascio a martedì. Secondo il sito di un quotidiano brasiliano, l'imprenditore è rinchiuso nel carcere di Fortaleza. L'uomo è sposato con una brasiliana di Fortaleza e da 12 anni viene a passare le vacanze sulle spiagge paradisiache della città, accompagnato dalla moglie e dalla figlioletta. Anche quest'anno la coppia stava trascorrendo una quindicina di giorni sulla Praia do Futuro, una spiaggia frequentata dalle famiglie del Cearà più che dai turisti, allo stabilimento «Complexo CrocoBeach».


Ieri marito e moglie di 70 e 75 anni, entrambi ex funzionari statali di Brasilia, è rimasta scioccata dalle effusioni del padre alla figlioletta, compresi i baci sulla bocca e i palpeggiamenti, senza tener conto della presenza della madre della bambina. Ed hanno denunciato l'atteggiamento sospetto dell'uomo ai responsabili dello stabilimento e alla polizia. La coppia italo-brasiliana si è resa conto della gravità delle accuse solo quando l'italiano è stato portato via dagli agenti con l'accusa di pedofilia.Intanto la televisione brasiliana ha trasmesso alcuni spezzoni di video ripresi dalle telecamere di sicurezza dello stabilimento balneare dove si trovava l'uomo, con la moglie e la figlioletta. In una delle sequenze, si vede l'imprenditore uscire tranquillamente dallo stabilimento, prima dell'intervento della polizia, mentre cammina abbracciato alla bambina seguito dalla moglie. In un'altra, un bagnino e una cameriera dello stabilimento smentiscono che vi sia stato qualsiasi comportamento scorretto o ambiguo da parte dell'uomo.


Il Cearà, di cui Fortaleza è capitale, è uno stato poverissimo dove negli ultimi dieci anni è dilagata la prostituzione infantile e il turismo sessuale: in particolare vengono qui molti italiani. Basta passeggiare di notte sul lungomare della città per essere abbordati da manipoli di ragazzine chiaramente sotto i quindici anni.

Vai alla homepage

05/09/2009

Nessun commento presente
Clicca qui per inviare il tuo commento