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Forse dopo l'ennesima discussione, ha tirato fuori la pistola d'ordinanza e ha sparato alla ex ragazza. Poi ha avvicinato l'arma alla tempia e ha fatto fuoco una seconda volta, suicidandosi.
Resta in prognosi riservata Rosalia D'Amico, la ragazza di 17 anni a cui, la notte scorsa, il fidanzato ha sparato in testa, a Palermo, al culmine di una lite. Il giovane, Antonino Garofalo, 20 anni, militare dell'esercito, si è poi ucciso sparandosi alla tempia con la pistola d'ordinanza. La fidanzata, che aveva deciso di lasciarlo ed era uscita con lui per comunicarglielo, è stata immediatamente soccorsa dal 118 e portata all'ospedale Civico di Palermo dove i medici l'hanno sottoposta ad un intervento chirurgico. Alla D'Amico è stato estratto un proiettile rimasto conficcato nella scatola cranica. La ragazza, comunque, non è in coma. Garofalo, in servizio a Verona, si trovava a Palermo per trascorrere alcuni giorni di ferie. Sul posto è intervenuta la Squadra mobile della Questura
di Palermo. Fino a due mesi fa i due giovani erano fidanzati, poi la storia d'amore si era interrotta, fino al tragico epilogo.
23/07/2009