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Marino all'attacco: si poteva fermare

Nel Pd scoppia il caso
dello stupratore-dirigente

Luca Bianchini, il presunto stupratore dei garage della periferia di Roma, poteva essere fermato secondo l'avvocato della vittima della sua prima violenza. Era il capo di una sezione di sinistra e mentre il pm chiede la convalida del fermo scoppia la polemica politica nel Pd. Marino parla di "questione morale".

Il presunto violentatore mentre viene trasferito in carcere Ancora una volta la cronaca nera diventa spunto di polemiche politiche. E i candidati alla segreteria del Pd non perdono l'occasione di accusarsi a vicenda, rimarcando ancora una volta le contraddizioni e le fratture all'interno del Partito democratico. Si accusano a vicenda per l'appartenenza al partito dello stupratore seriale, un bruto, un «mostro». «Trovo davvero incredibile che un criminale che già 13 anni fa era stato coinvolto in odiosi reati di violenza sessuale possa essere arrivato a coordinare un circolo del Pd», attacca il senatore Ignazio Marino, terzo incomodo per la corsa alla segrteria e critico verso i criteri di selezione dei dirigenti locali.

«È evidente - spiega Marino - che nel Pd abbiamo una questione morale grande come una montagna, che non può essere ignorata né sottovalutata. Come vengono individuati i coordinatori dei circoli? È chiaro che non sono scelti liberamente ma imposti». Ne scoppia un caso politico, con la durissima reazione degli altri due candidati al congresso di ottobre: l'attuale segretario Franceschini e lo svidante dalemiano Bersani. «Le parole di Marino - attacca Franceschini - sono offensive per migliaia di coordinatori di circolo, quadri e centinaia di migliaia di iscritti. Una cosa è il dibattito congressuale tra candidati e anche la comprensibile tentazione di far accendere i riflettori. Un'altra è utilizzare un episodio oscuro e terribile, il caso, come abbiamo letto sui giornali per parlare di questione morale nel Partito Democratico».

«Sono davvero dispiaciuto per le dichiarazioni di Marino. Cose del genere non le pensa di noi il nostro peggiore avversario», è il commento dell'altro aspirante leader democratrico, Pier Luigi Bersani. «La parola giusta è costernazione. Nessuno era in grado di conoscere l'altra faccia di Luca Bianchini», dichiara invece il senatore Lucio D'Ubaldo. «D'altra parte i coordinatori dei circoli non vengono imposti, ma scelti attraverso democratiche consultazioni tra tutti gli iscritti al partito - continua D'Ubaldo - Per questo consiglierei a Marino di scorporare dalla sua cultura cattolica l'aggiunta di alcuni ingredienti estranei e malsani». Secondo l'eurodeputato David Sassoli si tratta solo di «un drammatico fatto di cronaca. «Sarebbe poco dignitoso da parte di chiunque prestarsi a strumentalizzazioni politiche».

A chiudere il caso arriva in serata una nota del partito: «Da informazioni desunte dagli organi inquirenti emerge che non c'è alcun riscontro, né nel casellario giudiziario, né nei carichi pendenti, dei precedenti giudiziari dell'imputato riferiti dalla stampa. Il Pd di Roma ribadisce il proprio sgomento e la propria costernazione per il fatto che la persona accusata con pesantissimi riscontri di essere lo stupratore seriale ricercato fosse un aderente e un coordinatore di circolo del Pd. «Pertanto ogni forma di strumentalizzazione politica - conclude la nota - deve essere respinta»

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12/07/2009

  • 13/07/2009 07:42 io io boh
    ON. Messer Alfano, 'datte na mossa', (mi scuso per l'ardire) penso sia il momento di restituire alla ..terra molti personaggi che nella magistratura nostrana del bighellonare ne fanno la loro opera quotidiana eslusiva, vengano restituiti all'agricoltura; via dalla magis-trattura! LA GIUSTIZIA E' ALTRA COSA !!
  • 13/07/2009 07:40 io io boh
    2) incapace di intendere ...., ci potrebbe stare ... iscritto e responsabile del pd, siamo nella ... norma generale!! ma quello che non capisco è la locuzione: 'incapace ..... di volere' --- ia, lavora, fa' politica, ce stanno o non ce stanno ... se le scopa lo stesso, non è un cerebroleso totale -(o forse sì?) - come mai tanta tolleranza? forse perchè già all'epoca era un militante nella corrente politica dei giudici?? Spero che le vittime degli ultimi stupri si rivolgano al tribunale di bruxelles, presentino l'ennesimo esposto contro l'aggiustizzia italica ! Del csm, manco a pensarci, lasciamoli stare, dopo 21 mafiosi baresi condannati .. alla libertà - maddeekè volemo parla'? Se la giustizia del ... Gabon ci frega, una ragione deve esserci! Il giudice precedente ed i periti così tanto buoni verranno messi sotto inchiesta? O le donne dovranno pagare per sempre lo scotto di tanto id.io.ta buonismo giudiziario??
  • 13/07/2009 07:37 io io boh
    La presunzione ...... dei presuntuosi; dopo katyn - nuova operazione della centrale kottokommunista &co. -- 'STUPRYN'- - kompanye femministe - A proposito -- dove siete?? Esageratamente vomitevoli - i giustizialisti di berlusconi che hanno appena finito di 'catoni..zzare' i fottimenti dell'SBn1- ora si ricordano che esiste la presunzione ...... per i presuntuosi; al di là di tutto - del reato attuale quello ke dovrebbe far pensare è la logica giudiziaria con cui era stato 'perdonato' precedentemente: ""scagionato perché incapace di intendere e di volere"" è un cliche' abominevole;
  • 12/07/2009 13:44 roberto
    Vogliamo stare per un attimo ai fatti? C'è un accusato che continua a dichiararsi innocente. PArlano di "dna compatibile", "auto compatibile". Il punto non è se verranno o meno confermate le accuse: è che per placare l'onda di sconcerto dell'opinione pubblica si fa strame della presunzione d'innocenza prevista dalla Costituzione e si sbatte il mostro in prima pagina. I suoi avvocati dicono che non c'entra; che ci dice che non siano nel vero? Pensate se uscisse che non è stato lui? Ma in che barbaro sistema viviamo? Che schifo
  • 12/07/2009 12:28 mauro
    trovo vergognoso che giornali vicini alla maggioranza, speculino su una vicenda di un uomo che è malato e lo ha mmesso lui stesso, scrivendolo sul suo quaderno. perchè non parlate con la medesima enfasi dei 100 e più parlamentari condannati in via definitiva ( quasi tutti del centro destra)e che siedono in parlamento senza nessuna vergogna di rubare uno stipendio?
  • 12/07/2009 11:58 rocco
    Un caso isolato, di una persona con una doppia personalità, non può essere oggetto di sciacallaggio, politico, è evidente che se il PD sapesse chi era costui non lo avrebbe arruolato nelle sue file. Il genero umano è pieno di misteri, in qualsiasi partito si possono annidare persone con personalità contorte e sconosciute, che all'apparenza sembrano normali. Abbiamo sempre difeso Berlusconi dagli attacchi strumentali, organizzati per sovvertire l'esito popolare, accusando la sinistra di speculare su ogni cosa che riguardasse lo stesso. Adesso non mettiamoci sullo stesso piano, NOI NON SIAMO COME LORO, perchè sicuri che il PD non centra niente con questa storia privata, lasciamola a loro la politica della denigrazione continua, è la loro cultura non la nostra, perciò tutti Zitti.
  • 12/07/2009 11:05 aramis
    Visto che è del PD bisogna respingere ogni strumentalizzazione. E' normale mettere le mani avanti quando si sa che se fosse stato dell'altra parte politica sarebbe scoppiato l'attacco di massa. Sti sinistroidi più li conosco e più sanno di cacca.
  • 12/07/2009 10:40 francesco
    La sinistra è capace solamenta a farsi del male,come son ne avvesse abbastanza di problemi. Che i signori dirigenti la amettano di cercarsi le poltrone con questi sistemi .La destra ha vinto le elezioni a Roma con uno strupro e di stupri ne stanno gacendo un al giorno. La pulizia nel partito è giusta che si faccia ma quando uno è condannato , si possono e si devono fare sospensioni cautelattive ma la giustizia spetta ai giudici. Perchè Marini non ha denunciato che negliscranni parlamentari ci sono parlamentari condannatti . A buon intenditor poche parole
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