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Non ce l'ha fatta la mamma dei 2 bimbi morti. Sì ai funerali di Stato. Il consiglio dei Ministri stabilirà presto gli aiuti alla popolazione. Dei 16 feriti ricoverati 3 sono gravissimi
Salgono a 22 i morti per il disastro ferroviario alla stazione di Viareggio avvenuto tra lunedì e martedì, una cifra, purtroppo, ancora destinata ad aumentare. E mentre il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza e ha annunciato lutto nazionale e i funerali solenni molto probabilmente martedì mattina allo Stadio dei Pini, da oggi sarà allestita la camera ardente al Palasport. Quelli per le vittime marocchine saranno celebrati in patria per volontà delle famiglie, come spiegato dall'avvocato Domenico Maccari, legale dell'ambasciata marocchina arrivato in Procura a Lucca insieme all'ambasciatore Mohammed Nabil Benabdallah che ha, tra l'altro, incontrato i familiari degli scomparsi. L'ultima vittima, morta a Pisa ieri pomeriggio, si chiamava Stefania Maccioni ed era madre di tre bambini: Luca, Lorenzo e Leonardo Piagentini. Anche Luca e Lorenzo sono deceduti per l'esplosione del vagone. Il marito Marco è ricoverato in gravissime condizioni al centro grandi ustionati di Padova. Ieri è morto anche un uomo di nazionalità marocchina ricoverato a Carrara. La notte scorsa, sempre a Carrara, un'altra donna. Tra i feriti, almeno cinque sono in pericolo di vita. Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo stato di emergenza che rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 2009.
«Il presidente Silvio Berlusconi, nell'esprimere il cordoglio più profondo, vivo e sentito e nel preannunciare funerali solenni per le vittime (che saranno celebrati martedì prossimo 7 luglio) e la proclamazione del lutto nazionale si legge in una nota di Palazzo Chigi - ha ribadito che saranno compiuti tutti gli accertamenti circa le modalità e le cause dell'incidente, auspicando che simili disgrazie non abbiano modo di ripetersi». «Dei 1100 sfollati registrati inizialmente, sono ora 80 le persone senza casa - ha spiegato il sindaco Luca Lunardini - la zona rossa è stata annullata con ordinanze progressive via via che sono state rese agibili le case nell'area circostante la strada sequestrata dalla magistratura. Rimangono ancora circa 30 edifici sotto sequestro o inutilizzabili. Le persone senza casa potrebbero alloggiare nei 32 edifici reperiti dal Comune di Viareggio e da altri Comuni versiliesi».
Il sindaco Luca Lunardini ha detto che «l'ammontare dei danni è di almeno 20 milioni di euro». I periti nominati dalla Procura di Lucca stanno studiando ogni millimetro dell'asse del treno che avrebbe provocato il deragliamento del convoglio per il trasporto di gpl. L'ipotesi più accreditata dagli investigatori, per ora, è quella del cedimento di un componente meccanico: proprio quell'asse, su cui sarebbe stata trovata una fessura «estesa - ha spiegato nei giorni scorsi il ministro Altero Matteoli riferendo alla Camera - che ha portato la sezione esistente a ridursi notevolmente».
04/07/2009