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Via al dl per lo stato di emergenza

Viareggio: le vittime salgono a 22
La procura: nessuno è indagato

Ventidue i morti, l'ultima vittima è una donna di 40 anni. Le persone decedute nel disastro avranno i funerali solenni pagati dalle casse pubbliche. I marocchini che hanno perso la vita nell'esplosione celebreranno i riti funebri in Marocco.

Gli abitanti di Via Ponchielli, la zona maggiormente colpita dall'esplosione del convoglio ferroviario carico di gpl la notte del 30 giugno scorso,  prendono dalle loro case alcuni beni di prima necessità Le misure del Governo - E' stato approvato dal Consiglio dei Ministri il decreto per lo stato d'emergenza a Viareggio in seguito all'esplosione di lunedi' notte. Il provvedimento, che durerà fino al 31 dicembre, autorizza il presidente del Consiglio a emanare un decreto nel quale saranno stabiliti gli aiuti alla popolazione colpita dalla tragedia. Il premier, si legge in una nota di Palazzo Chigi, "ha ribadito" durante il Consiglio dei ministri "che saranno compiuti tutti gli accertamenti circa le modalita' e le cause dell'incidente" e auspicato "che simili disgrazie non abbiano modo di ripetersi".


Aumentano le vittime - Intanto sale a 22 il numero delle vittime dell'incidente ferroviario. L'ultima vittima è una donna di 40 anni. Il bilancio è ancora provvisorio ed è destinato a salire. Le vittime del disastro avranno i funerali solenni, pagati dalle casse pubbliche. Si è scelta questa formula, a quanto si apprende, perché i funerali di Stato avrebbero previsto la partecipazione di Silvio Berlusconi che però nei giorni delle esequie, che ancora non sono state fissate ma dovrebbero essere la settimana prossima, potrebbe non andare vista la coincidenza con la riunione del G8 all'Aquila.

I funerali degli stranieri - Funerali in patria per le vittime di nazionalità marocchina. Lo ha annunciato l'ambasciatore del Marocco in Italia, Mohamed Nabil Benabdallah, nel corso di una visita ai suoi connazionali rimasti feriti. Benabdallah ha spiegato che organizzera' quanto prima - forse già domani - il rimpatrio delle salme dei suoi connazionali morti, poichè i funerali delle vittime marocchine si svolgeranno in Marocco, secondo il desiderio delle loro famiglie. Intanto è stata parzialmente riaperta la stazione di Viareggio, due binari su otto. Il primo treno a fermare dopo l'incidente ferroviario avvenuto in stazione nella notte di lunedi' è stato il regionale La Spezia-Pisa, alle 5:54.

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03/07/2009

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