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L’ondata migratoria dai paesi più poveri verso l’Occidente è un evento drammatico. Questi clandestini diventano manovalanza per il crimine e sfruttati da chi non si fa scrupoli. La legge voluta dal governo mette uno stop allo sfruttamento.
Diciamolo con chiarezza, l’ondata migratoria dai paesi più poveri verso l’Occidente è un evento drammatico. Quanti sono i morti di questi viaggi della speranza? Quanti soldi hanno guadagnato i mercanti di uomini? E quanto sono responsabili coloro che hanno dato l’idea che bastava mettere piede sul territorio italiano per poi sparire, favoriti da burocrazie e incapacità? Questi clandestini diventano utili per lavori in nero. Manovalanza per il crimine e sfruttati da chi non si fa scrupoli di affittare un alloggio per avere dei ricavi esagerati. La legge voluta dal governo mette uno stop allo sfruttamento. Chi verrà illegalmente in Italia saprà che questo è un atteggiamento che sarà sanzionato. Entrare da clandestini è un reato. Il cittadino italiano che vuole speculare sugli alloggi affittandoli a extracomunitari non in regola andrà in galera. Questo è razzismo?
Ci sono poi le ronde. Argomento più delicato, drammatizzato da un’opposizione che su un tema come la sicurezza dimostra di aver perso il contatto con il popolo. Troppo vicina al mondo di privilegiati che non considera un problema quella che, impropriamente, viene definita microcriminalità. Perché scippi, rapine in casa, furti di auto e aggressioni riguardano la gente comune. Ben vengano leggi più severe. Ma con una avvertenza: che non restino sulla carta. Che non si riduca tutto alle grida manzoniane. C’è la legge, sia applicata. Altrimenti sarà stata solo una burla.
Giuseppe Sanzotta
03/07/2009