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Gruppi di operai si sono spostati nella stazione di Fiumetorto e sulla Palermo-Catania. Il traffico è stato rallentato. La Fiom: Marchionne mostri rispetto per i lavoratori che hanno fatto grande la Fiat."
Tutti i lavoratori dello stabilimento Fiat di Termini Imerese e delle aziende dell'indotto hanno cominciato alle 5.30 un'intera giornata di sciopero contro la riconversione dell'impianto decisa dal Lingotto dal 2012.
Nel piazzale della fabbrica si è tenuta un'assemblea, durante la quale i rappresentanti sindacali hanno illustrato ai metalmeccanici le ultime prese di posizione dell'ad Fiat, Sergio Marchionne, che ha definito "ineludibile" la riconversione e ha invitato i sindacati a essere ragionevoli. Dichirazioni che i lavoratori hanno respinto compatti, decidendo lo sciopero.
Alcuni gruppi di operai si sono poi spostati nella stazione ferroviaria di Fiumetorto e altri sull'autostrada A19 Palermo-Catania. Il traffico è stato rallentato, ma non bloccato, e agli automobilisti in transito sono stati distribuiti volantini sulla vertenza.
"Oggi diamo una risposta molto precisa alla Fiat, alla Regione e al governo nazionale. Devono capire che se non si cambia la decisione di togliere l'auto a Termini Imerese dovranno fare i conti con i lavoratori e con tutte le forze sane del territorio che si oppongono ai loro piani", ha detto Roberto Mastrosimone, della Fiom Cgil, uno dei leader della protesta. "Marchionne - ha aggiunto - dovrebbe mostrare rispetto verso questi lavoratori che hanno contribuito a fare grande la Fiat e ringraziare la Regione Siciliana che gli ha regalato lo stabilmento. Se c'è qualcuno che ha obblighi verso la Sicilia è la Fiat".
29/06/2009