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Sull'indagine della procura di Bari sulle feste organizzate a palazzo Grazioli l'ex presidente del Consiglio dichiara di non saperne nulla della.
"Consiglierei a Berlusconi di fare ciò che si fa in questi casi. Chiarisca e risponda rispetto a ciò che c'è scritto sul Corriere della Sera, faccia quello che non ha fatto nel caso Noemi. Io non c'entro nulla, sono anche scarsamente interessato a questa vicenda, che comunque non è particolarmente edificante". A dirlo è Massimo D'Alema, incontrando i giornalisti a Milano.
L'ex presidente del Consiglio ha ribadito che "della vicenda giudiziaria certo non sapevo nulla. Sono anch'io rimasto colpito da quanto ho letto sul Corriere della Sera. Nelle mie dichiarazioni in televisione avevo parlato di una instabilità politica nel Paese, non certo di iniziative giudiziarie. D'altra parte è stato lo stesso presidente del Consiglio a parlare di complotti e a denunciarli anche se nessuno gli ha chiesto chi sono gli autori di questo complotto e chi sarebbe la persona non eletta - conclude D'Alema - che dovrebbe sostituirlo alla guida del governo a causa del complotto".
17/06/2009