| POLITICA | INTERNI-ESTERI | ECONOMIA | SPORT | SPETTACOLI | PIZZI..cati channel | VIAGGI | HI TECH | SHOPPING | MULTIMEDIA | SONDAGGI | LAVORO |
"Quarantotto ore e avremo una giunta in grado di operare". Lo ha detto il presidente della Regione siciliana che ha deciso di azzerare la giunta, dopo avere spiegato che "si riscrive un programma e si riparte con chi ci sta. Sarà una giunta composta da forze politiche e da esterni".
Il Presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo ha azzerato la giunta regionale. È stato lo stesso governatore ad annunciarlo nel corso di una conferenza stampa: «Non c'è dubbio che questa casa va rasa al suolo e ricostruita sulla base della lealtà nei confronti dei siciliani -ha detto- si riscrive un programma. Questo vale per gli atteggiamenti da tenere in Sicilia, a Roma e a Bruxelles».
«Invito tutti gli assessori a presentare le loro brave dimissioni. Sei o sette lo hanno già fatto -ha proseguito- gli altri lo faranno a breve, spero. Si riparte da capo con un governo per l'autonomia e lo sviluppo». «Il governo che ho avuto e che ho l'onore di presiedere scaturisce da un accordo politico ma è anche il frutto di una scelta del presidente eletto direttamente dai cittadini -ha proseguito Lombardo- non c'è dubbio che mille segnali mi impongono di effettuare una revisione di quanto costruito perchè per come stanno andando le cose non si fanno gli interessi della Sicilia». E ha aggiunto: «Sono stati fatti rilievi istituzionali che sono poco compatibili con l'alleanza. Sia da parte di alcuni assessori che di rappresentanti della maggioranza stessa».
25/05/2009