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clandestini, monito del consiglio d'europa

Immigrazione, "stop a respingimenti"
Fini: "Verificare il diritto d'asilo"

La linea dura adottata dal governo italiano contro gli immigrati non piace all'organismo europeo che chiede di fermare i repingimenti dei clandestini. Il commissario per i Diritti umani del Consiglio d'Europa, Thomas Hammarberg: "Viola il diritto d'asilo".

Un'imbarcazione di migranti Il respingimento degli immigrati clandestini verso la Libia «è un'iniziativa molto triste», che «mina la possibilità per ogni essere umano di fuggire da repressione e violenza, ricorrendo al diritto d'asilo». Questo il messaggio lanciato dal commissario per i Diritti umani del Consiglio d'Europa, Thomas Hammarberg. «L'iniziativa italiana mina totalmente il diritto di ogni essere umano di ottenere asilo», afferma Hammarberg, aggiungendo: «Spero che l'Italia non vada avanti con questa politica». Insomma, quella trovata dal governo italiano per rispondere all'emergenza sbarchi «non è una buona soluzione», ha sottolineato ancora Hammarberg dicendosi «totalmente in linea con le posizioni espresse dal Vaticano».

«Queste persone - ha avvertito ancora Hammarberg contattato telefonicamente nel corso di una sua missione a Madrid - devono avere una chance per ottenere asilo. Ora in Italia tutto questo diventa impossibile». Il commissario per i diritti umani ha tuttavia spezzato una lancia in favore del ministro dell'Interno, Roberto Maroni, invitando l'Unione europea a fare di più per sostenere il nostro Paese a rispondere all'emergenza sbarchi. «Credo che il ministro Maroni agisca in questo modo perchè a Bruxelles ha trovato soltanto il silenzio dell'Ue».
In questo contesto, ha avvertito Hammarberg, «anche l'Unione europea deve essere più responsabile e seria, mettendosi all'ascolto di quei Paesi come l'Italia o Malta che a nome di tutta l'Unione devono affrontare questa sfida». «Spero davvero che l'Unione europea aiuti maggiormente l'Italia», ha concluso il commissario.
 

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11/05/2009










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