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CALABRIA-ITALIA Il caso tipico
dei Bronzi di Riace

Su Il Tempo del 18 febbario ho letto un articolo di cultura sui Bronzi di Riace.

Centra in pieno il problema della Calabria ma soprattutto dei calabresi.

Ho avuto la fortuna di riuscire a vedere da vicino i Bronzi al museo di Reggio Calabria. È stato proprio un colpo di fortuna dovuto alla mia testardaggine. Se non avessi battuto i pugni non li avrei potuti vedere; e no! Non non sono arrivata a Reggio Calabria con tutti gli inconvenienti che comporta il viaggio Roma-Salerno-Reggio Calabria per sentirmi dire che non era possibile visitarli. E sapete perché? Non perché il museo era chiuso, sarebbe stato concepibile, anche i musei hanno i loro orari, ma perché non c'era il custode addetto alla sala dei Bronzi alla quale non si può accedere se non accompagnati. Comunque ce l'ho fatta ed è impossibile descrivere il colpo al cuore che ho ricevuto. Il museo è quel luogo quasi sacro dove si accede consapevoli del mondo meraviglioso che ci sta aspettando. Quello di Reggio Calabria non è così, è inaccessibile come tutta la Calabria e, come dice Calopresti, come tutta la Calabria, è chiusa al mondo. Ma chi vive in Calabria? La Calabria potrebbe essere il fiore all'occhiello d'Italia. Io ci vado quasi tutti gli anni perché ho amici di Roma e li vado a trovare ma soprattutto perché la Calabria è bella, è natura pura. La mia speranza è sempre quella di notare un risveglio nell'animo dei calabresi, una voglia di vita. La Calabria è una regione che da sola, con il turismo, potrebbe essere la più ricca. Ma il turismo non riesce a decollare. Non pensiamo sempre che debbano essere gli altri a fare per noi. Carla Paparo (Roma) Gentile signora Paparo, grazie per l'attenzione posta al mio articolo e alla battaglia condotta da «Il Tempo» affinché i Bronzi di Riace approfittino della vetrina del G8 de La Maddalena e dei riflettori accesi sul Bel Paese. I veti - a mio avviso un po' oscurantistici e, diciamolo, ideologici - fanno male all'Italia, terra naturaliter turistica. E infatti ha prevalso il buonsenso. I Bronzi usciranno (per brevissimo tempo) dal Museo di Reggio Calabria, saranno ambasciatori della nostra cultura davanti ai grandi del mondo e quando rientreranno nella loro «casa» porteranno in dono alla Calabria interesse e sicuramente frotte di turisti. Lidia Lombardi

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30/03/2009










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