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Quattromila soldati per contrastare il terrorismo

Karzai approva il piano Obama

Il presidente americano Barack Obama ha l'appoggio pieno del presidente afghano Karzai sul piano di interventi messo a punto per il martoriato paese asiatico.

Il piano per l'Afghanistan dell'amministrazione Usa, «è meglio di quanto ci aspettassimo»: ha sottolineato il presidente Hamid Karzai all'indomani dell'annuncio di una nuova strategia regionale illustrata dal presidente statunitense Barack Obama. Il piano «corrisponde esattamente a ciò che gli afghani chiedono», ha detto Karzai. «Apprezziamo in particolare la volontà di rafforzare le istituzioni civili e militari del Paese. Confermiamo il nostro impegno nella lotta alla corruzione».

Obama ha deciso il dispiegamento di altri quattromila uomini nel Paese, oltre ai 17 mila già in partenza per lo scacchiere afghano: in agosto, quando nel Paese si terranno le elezioni presidenziali, il contingente Usa dovrebbe così poter contare su circa 60 mila unità. Karzai, che ha accolto con favore anche l'intenzione statunitense di includere l'Iran nel processo di stabilizzazione della regione, ha poi incoraggiato gli Usa ad avviare un dialogo con i leader talebani moderati. «Lo proponiamo da tempo», ha spiegato, chiedendo contestualmente all'Onu di rimuovere dalla lista nera i capi talebani che non sono collegati ad al-Qaeda.

Il piano dell'amministrazione Usa incassa dunque il parere positivo di Karzai, dopo quello espresso dal presidente pachistano, Asif Ali Zardari, che ha accolto con favore il «rafforzamento della democrazia» in Pakistan, attraverso lo stanziamento di 1,5 miliardi di dollari annuali. Le forze di sicurezza assieme agli uomini delle forze speciali italiane hanno catturato un capo talebano, nell'area di Shindand, sospettato di aver organizzato partecipato all'attentato di ieri con un'autobomba contro una pattuglia di alpini. Obama mercoledì farà il suo debutto sulla scena internazionale con una visita in Europa.

In 7 giorni il presidente Obama incontrerà oltre 40 leader mondiali in una densa agenda di attività che lo vedrà a Londra per il vertice del G20, a Strasburgo (Francia) e Kehl (Germania) per il vertice della Nato, a Praga per il vertice Usa-Ue e infine in Turchia (il 6 e 7 aprile) prima del rientro a Washington. Obama coglierà l'occasione per incontrare a Londra per la prima volta il presidente russo Dmitri Medvedev e il presidente cinese Hu Jintao.

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29/03/2009










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