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Cosa nostra voleva eliminare il boss mafioso di Brancaccio, Ludovico Sansone, 56 anni, arrestato nel primo pomeriggio di oggi dai Carabinieri di Palermo.
I carabinieri hanno arrestato a Palermo il boss latitante Ludovico Sansone, considerato capomafia di Brancaccio, sfuggito all'arresto lo scorso anno nell'operazione «Perseo». I militari lo hanno bloccato in città.
Lo «zio» Ludovico Sansone è una figura molto particolare in Cosa nostra. Già in passato è stato indagato e processato per mafia ma è stato sempre assolto, come avvenne nel 2005 quando era accusato di gestire il pizzo nella zona di Corso dei Mille, a Palermo.
Di lui aveva parlato il collaboratore di giustizia Salvatore Grigoli, il quale aveva sostenuto che lo volevano uccidere perchè sapeva troppe cose e trafficava in stupefacenti. Le intercettazioni del 15 novembre scorso, durante un summit di mafia, rivelano che Sansone era il nuovo reggente della famiglia di Brancaccio.
20/03/2009