Pretendono che lo Stato garantisca un assegno a tutti i disoccupati. Così avranno mano libera per licenziare in Italia e assumere all'estero, dove il costo del lavoro è più basso. Le imprese, di conseguenza, torneranno a fare utili e potranno ricominciare ad assumere anche in Italia: naturalmente precari o immigrati, a condizioni peggiori di quelle attuali. Capisco che la Sinistra ami tanto i poveri da volerne aumentare il numero, ma non accetto che questo disegno si attui con i soldi dei contribuenti italiani a beneficio degli industriali! Orio Maggisone (e-mail)
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20/03/2009