Rassegna stampa
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

il pm chiederà la convalida del fermo per loyos

Caffarella, "Il Dna ancora non ha un nome"

Il questore di Roma, Giuseppe Caruso, avvicinato dai cronisti ha dichiarato: "Le indagini continuano sia in Italia che in Romania e che l'inchiesta non si ferma solo intorno alla cerchia di parenti e conoscenti di Loyos

Izktoika Loyos e Racz Karol "Al Dna ricavato dalla Scientifica non corrisponde ancora nessun nome". Lo ha dichiarato il questore di Roma, Giuseppe Caruso, avvicinato dai cronisti in merito all'inchiesta sullo stupro della Caffarella, avvenuto nel giorno di S. Valentino. "Continuiamo a lavorare - ha detto Caruso - le indagini continuano sia in Italia che in Romania". Il questore di Roma ha inoltre precisato che l'inchiesta non si ferma solo intorno alla cerchia degli amici o dei parenti del rumeno Alexandru Loyos Isztoika.


Nella giornata di oggi il pm Vincenzo Barba chiederà al giudice delle indagini preliminari la convalida del fermo di Alexandru Isztoika Loyos per l'accusa di calunnia. Il giovane romeno, per cui ieri il tribunale del riesame aveva annullato l'ordinanza di custodia cautelare per lo stupro della Caffarella, non ha lasciato il carcere di Regina Coeli proprio in virtù del provvedimento emesso dal sostituto procuratore.


Il gip dovrà adesso fissare la data dell'interrogatorio, che quasi sicuramente si svolgerà entro questa settimana, forse venerdì. Loyos è indagato "per avere, nel corso dell'interrogatorio reso innanzi al pm, nei locali della Squadra mobile di Roma, in data 18 febbraio 2009, nell'ambito del procedimento contro ignoti, incolpato falsamente se stesso di aver sottoposto nel pomeriggio del 14 febbraio, trovandosi all'interno del Parco della Caffarella a violenza sessuale di gruppo, chiamando in correità Karol Racz". Loyos è accusato anche di autocalunnia e favoreggiamento.

Vai alla homepage

11/03/2009










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro